Matías Pérez è la nuova scommessa del Lecce per la difesa. Il cileno arriva con un’autentica “corvinata” direttamente dalla Serie B cilena. Il difensore si descrive nelle sue caratteristiche tecniche: “Mi considero un giocatore veloce per la mia statura, mi adatto facilmente a ogni zona difensiva. Posso giocare anche come terzino ma sono un centrale. Cosa migliorare? Il calcio italiano è molto tattico, io sono molto giovane, molto entusiasta per questa sfida e sono molto motivato per dare contributo sul campo”.
Dal Cile ci sono occhi puntati sul Lecce e tra un mese inizierà il Mondiale Under 20, che Pérez giocherà in casa con la sua nazionale: “Tra un mese ci sarà il mondiale Under 20, una vetrina importante per me, è un sogno giocarlo nel Cile per tutti noi giocatori cileni. Ora sono super focalizzato con il Lecce e dare il mio contributo”.
Pérez è un calciatore molto religioso: “Sono molto credente, sento che la mia vita e quella della mia famiglia gira attorno a Dio, per me è un tema super importante”.Sul polpaccio figura un tatuaggio di Holly e Benji: “Mi identifica, lo guardavo molto da piccolo”.
Pérez arriva dalla B cilena in un triplo salto in alto: “E’ un salto molto importante per la mia carriera, voglio ascoltare ciò che chiede l’allenatore e i compagni, devo crescere tatticamente e muscolarmente, sono motivato. Voglio iniziare quanto prima”.
Nella sua giovane età, Pérez ha affrontato dei momenti interiormente difficili che stavano per far tramontare il sogno di diventare calciatore: “La mia famiglia è molto importante, passai un momento difficile nelle giovanili, volevo lasciare il calcio per la troppa pressione. Dio e la mia famiglia mi hanno aiutato, mi considero rinato. Ora sono un professionista e voglio dare tutto per questa maglia”.
Il classe 2005 parla poi dei suoi modelli: “I modelli per un cileno sono Arturo Vidal, Alexis Sanchez e Gary Medel, giocatori che sono passati nel campionato italiano. Come loro voglio dare il mio meglio. Le mie ispirazioni sono Varane, Van Dijk e Garay”.
Pérez ha già recuperato da un infortunio nelle sue prime settimane da giocatore del Lecce: “Ho avuto una lesione molto dura durante il Sudamericano Under 20 in Venezuela, ora ho recuperato al cento percento e sono a disposizione del mister”. E sui dialoghi avuti con Di Francesco: “Ho avuto una conversazione con lui, mi dice di adattarmi e apprendere molto dai compagni più esperti, sono concentrato al cento percento e spero di replicare ciò che fanno i compagni che occupano il mio ruolo”.
In conclusione, Pérez raccoglie le sue prime impressioni sulla difesa del Lecce dopo il pareggio 0-0 di Genova: “ll Lecce è una squadra molto accogliente con me, ho visto che il calcio in A è molto fisico e tattico. I miei compagni sono belle persone e disponibili. Mi aiutano e voglio ricambiare. A Genova l’ambiente era caldissimo, è quello che per i giocatori è importanti. Conosco la tifoseria del Lecce, è molto appassionata”.








