Il Lecce spende: Siebert e Štulić tra i top3 acquisti più onerosi

In questa sessione di calciomercato, i giallorossi hanno portato a termine due investimenti importanti

Patrimonializzazione e crescita sostenibile anche prima del risultato sportivo. Il Lecce ha vissuto la quarta sessione estiva di calciomercato di preparazione alla Serie A del Corvino-bis. La cessione di Krstovic, sul podio degli affari record, seconda solo all’affare-Dorgu, non è stato l’unico dato economico-finanziario che resterà agli annali. In entrata, il Lecce ha speso 16 milioni, di cui più di 10 sono serviti per due operazioni che occupano il podio degli acquisti record della storia giallorossa.

Curiosamente, sono state le ultime due trattative in entrata centrate dall’area tecnica: Jamil Siebert e Nikola Štulić. Il difensore tedesco, acquisito dal Fortuna Dusseldorf, è costato ad oggi 5,50 milioni. 5 sono stati invece stanziati per comprare l’attaccante in scadenza con lo Charleroi, sostituto di Nikola Krstovic. I due sono ad oggi il secondo e il terzo acquisto più oneroso dietro a Javier Ernesto Chevanton, pagato 7 milioni al Danubio nell’estate del 2000 e venduto, quattro anni dopo, al Monaco per 10 milioni di euro.

CAPITOLO KRSTOVIC. Snocciolando i numeri, Nikola Krstovic, contabilmente, ha avuto un costo maggiore almeno a Siebert e Štulić. L’attaccante montenegrino è costato 3,9 milioni nel 2023. Il Dunajska Streda, però, ha conservato il dieci percento sulla futura rivendita, mettendo quindi a bilancio il dieci percento dei 25 milioni investiti dall’Atalanta. Quasi 6,5 milioni quindi di costo sostenuto dal Lecce per il capocannoniere delle ultime due stagioni.

GLI ALTRI. 5 milioni sono stati sborsati complessivamente per il riscatto di Youssef Maleh dopo la salvezza targata Baroni. Falcone, dopo il primo anno di prestito con il tecnico toscano, è costato 4 milioni, stesso costo di due totem di altri tempi: Lorenzo Stovini (2001/2002 alla Reggina) e Cristiano Lucarelli (1999/2000 al Valencia). Bruno Cirillo, dall’Inter, costò al Lecce 3,4 milioni, cifra leggermente superiore per la meteora Diego Mateo (nel 2000/2001) al Newell’s Old Boys. Il costo di 3 milioni è stato affrontato per Kaba (2023/2024), Marchwinski (2024/2025) e Cacia (2008/2009), il cui rapporto con la tifoseria giallorossa non sbocciò davvero come la sua propensione al gol in maglia Lecce. Stando ai dati di transfermarkt, costò 3 milioni anche Diego Osorio (2 gol in 19 presenze nel 2001/2002).

 

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6 mesi fa

Speriamo di vederli efficaci e produttivi nei loro ruoli

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6 mesi fa

Il nostro target è un anno in A e uno in B, questo siamo. È già tanto che ne facciamo 4 di seguito in A, l’anno prossimo in B ci sta.

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6 mesi fa

Per quello che insisto dicendo che dovevamo prendere una terza punta ancora dobbiamo iniziare il campionato che già stanno succedendo questi episodi di infortuni figuriamoci quando il campionato inizierà in maniera più costante se non abbiamo i ricambi siamo fregati scende in campo la coppia Corvino trinchera con questo non sto dicendo che dovevamo prendere pinamonti ma un profilo come Cutrone Oristano Dany mota cheddira potevano essere utili durante il campionato

Rox
Rox
6 mesi fa

Si cerca in tutti i modi di dare valore a un mercato inesistente e che ha portato all indebolimento della squadra…

Giovannino
Giovannino
6 mesi fa

Tra le uscite prossime speriamo ci sia anche Sartuminzippa

Amedeo
Amedeo
6 mesi fa
Reply to  Giovannino

Sarebbe ora.

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