Nel corso della conferenza stampa fiume odierna in casa Lecce si è parlato anche di settore giovanile. Nella fattispecie il dt Corvino ha svelato cosa è successo sulle trattative che interessavano alcuni ex Primavera e prodotti lcoali finiti in alcune big del calcio italiano senza che il club potesse fare niente.
“Su Winkelmann abbiamo diritto d’opzione. Delle Monache ha avuto offerte da C che non ha accettato, si sentiva giocatore da B ed ha aspettato ma non si sono materializzate queste occasioni. Addo non ha accettato il Cerignola, a Rimini sia lui che Salomaa abbiamo preferito non mandarli. Sulla Primavera, in virtù di leggi fatte ad hoc delle quali mi sono lamentato con tanto di battaglie di club. Dobbiamo avere in distinta 11 local e facciamo il massimo con ciò che offre il nostro territorio, misurandoci con altre società che investono molto di più e da molto prima. Poi qualcuno ci viene strappato, e qui facciamo chiarezza. C’è un’età ibrida in cui noi non possiamo tesserare o agire di autorità. Chi va in un grande club non è nostro demerito, è lui che ha deciso di andare via e non possiamo farci nulla. I locali che credono in noi arrivano, chi vuole andare via lo decide di propria volontà e con queste regole non possiamo farci nulla. Ci sono 2009 che hanno creduto in noi e proveremo a portarli in alto”.
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Devono inserirli in prima squadra se lo meritano
Addo in prima squadra
il problema che al settore giovanile non interessa molto .si vede anche dagli allenatori ha disposizione tranne 1 che trascorsi in c gli alltri e tutta gente che non ha giocato e l allenatore lo fa come doppio lavoro . cosa possono insegnare ai ragazzi.. i ragazzi bravi di talento se ne vanno da lecce perché sanno già che nella primavera non ci arrivano tranne se non sono dei fenomeni oppure a fare da comparse visto che e diventato un via vai di stranieri
scandaloso.usando un eufemismo
Mai un contraddittorio con i genitori dei ragazzi però sai!!! dilla la verità ogni tanto. ditelo che con i locals (come li chiami tu) non si fanno affari
Non la dirà mai la verità. E poi ci sono contrasti anche con l’agente probabilmente. O sei nelle sue grazie o sei fuori.