Roberto Piccoli, oggi centravanti della Fiorentina, si è confessato in una lunga intervista a La Nazione. L’ex rossoblù ha parlato del proprio carattere, del trasferimento in viola e dei primi passi a Firenze.
“Il primo contatto con la Fiorentina è arrivato subito dopo la fine dello scorso campionato. C’erano altre opzioni, ma io ho detto subito che volevo venire qui. È una squadra importante, con grandi ambizioni, e insieme possiamo fare grandi cose. Ringrazio il presidente Commisso che ha creduto in me”.
“Moise Kean è un campione, una forza della natura. L’ho sempre seguito con attenzione. E qui c’è anche Dzeko, un bomber straordinario che ha segnato ovunque in Europa. Io sono una punta centrale, ma posso muovermi accanto a un altro attaccante”.
“Pioli? Il primo incontro con lui è stato molto positivo. È un allenatore sincero, diretto, che ti dice le cose in faccia. Sotto questo aspetto siamo molto simili”.









Grave errore di Corvino in questo caso!!!
E’ stata fatta una scelta che, fino ad oggi, non ha influito sul risultato finale. Non era un titolare effettivo, ha fatto la sua parte, ma farlo passare per errore mi sembra esagerato. 12 milioni di euro per Piccoli non stavano ne in cielo ne in terra
Ma è mai possibile che sei sempre d’accordo con la società!!! Ciò dimostra che nn ragioni con la tua testa! Guarda che possono sbagliare tutti sai!? Anche la società…
Preferisco astenermi dal commentare.
il problema e’ ke per te sbagliano anche quando mangiano….
Infatti ne sono stati spesi 25 dalla Fiorentina e il Cagliari ne ha guadagnati 13. Non bevetevi ogni dichiarazione della società come verità e ragionate con la vostra testa.
Non bevo nulla non mi faccio condizionare da nessuno ma non sono neanche prevenuto in tutto come fate. Rispetto il tuo pensiero ma non lo condivido.
Ora vedrai che non annullano più goal plateali come quello a Lecce contro il Milan