Nikola, ci rivediamo già. Krstovic avversario del Lecce nella sua possibile “prima” da titolare

L'attaccante montenegrino dovrà guidare il reparto offensivo dell'Atalanta alla ripresa del campionato a causa dell'infortunio di Scamacca.

Nikola Krstovic ha scritto a suo modo due pagine felici della lunga storia del Lecce. La punta arrivata dal Dunajska Streda, nella top5 delle plusvalenze confezionate da Pantaleo Corvino nonostante la percentuale riconosciuta al club slovacco, è stato venduto all’Atalanta in estate per 25 milioni a seguito di una lunga estate fatta di voci senza affondi dopo l’interessamento del Leeds United mai pienamente gradito dal ragazzo. Krstovic ha salutato il Lecce dopo l’azzardo deciso da parte della Dea, che ha puntato su di lui viste le congetture del calciomercato.

Krstovic ha oggi giocato 44 minuti con l’Atalanta facendo vedere sacrificio e qualità. Contro il Parma, ha servito l’assist a Pasalic e creato altre situazioni offensive. Rispetto a Lecce, dove si doveva sobbarcare tantissimi compiti offensivi e di manovra, lavorando da centroboa oltre che da finalizzatore, Krstovic sembra già essersi calato nei nuovi dettami richiesti a Bergamo, in attesa del debutto in Champions League, che potrebbe essere già alla prima, quando l’Atalanta andrà a giocare al Parco dei Principi di Parigi contro i campioni in carica del PSG, un appuntamento mica male.

In tutto questo tourbillon di eventi, Krstovic sfiderà al Gewiss Stadium la squadra che lo ha fatto diventare grande, facendo fruttare i suoi grappoli di gol segnati in un campionato minore con il ticket che è valso la Serie A. Krstovic ci ha messo tanto del suo, migliorandosi di periodo in periodo. Tantissimi tiri con il Lecce, con statistiche da record nei top 5 campionati europei, ma due assist fondamentali, in Lecce-Torino a Ramadani e Lazio-Lecce a Coulibaly, per scrivere la storia del calcio all’ombra del Barocco e rispondere a chi lo tacciava di essere un calciatore egoista.

Il calcio di oggi corre troppo veloce, ormai, per dare uno spazio considerevole alle emozioni. Tra i sentimenti, però, c’è sicuramente la riconoscenza. Krstovic verso il Lecce, e viceversa, saranno per sempre uniti da questo valore. Anche se nel prossimo match sarà per la prima volta tra le principali minacce offensive avversarie.

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Ilnazario
Ilnazario
6 mesi fa

Quello che spero è che il Lecce faccio un gol in più della Dea. Per mettere la ciliegina sulla torta spero che segni Kristovic ma che la Dea perda. Forza Lecce

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