Trequartista, falso 9, mezzala. In tre partite di campionato Michael Folorunsho ha già svolto almeno tre ruoli, senza mai deludere. Giocatore fisicamente devastante, con polmoni d’acciaio e una capacità di coprire svariate porzioni di campo senza mai lasciare per strada la qualità. La prima impressione in questo inizio di campionato è che sia lui, a mani basse, il leader tecnico del Cagliari di Pisacane.
ULTIMA. Contro il Parma, l’ex azzurro a Euro 2024 ha arretrato il suo raggio d’azione sulla linea mediana, lasciando spazio a Gaetano tra le linee e a Belotti come centravanti sostenuto da un’altro jolly tattico come Esposito. Nel ruolo di mezzala ha saputo garantire sia un buon livello di filtro difensivo, sia sostegno nei ribaltamenti di fronte, dove la sua fisicità gli garantisce di proiettarsi continuamente da una parte all’altra del campo. Ad oggi, Folorunsho è l’acquisto più importante del mercato condotto da Angelozzi.
FRANCAVILLA. Il Salento fece diventare grande Folo: dopo il settore giovanile alla Lazio, giunse l’affermazione in C con due anni positivi alla Virtus Francavilla di Stefano Trinchera. Il debutto in C fu proprio contro il Lecce, al 65′ della prima giornata della Serie C 2017/2018 giocata allo stadio Fanuzzi di Brindisi (ingresso al 65′ al posto di Biason nella gara finita 1-1). Dopo due stagioni con gli Imperiali, Folounsho passò nel 2019/2020 al Bari, sempre nel terzo livello. In B, la Reggina di Marco Baroni caratterizzò la sua crescita. Folorunsho debuttò alla grande in B: i 6 gol e 3 assist in 3 presenze contribuirono all’ottimo campionato di Baroni sulla sponda calabrese dello Stretto.
AVVERSARIO. Nel 2021/2022, Folorunsho rientrò a Reggio Calabria dopo una non felice parentesi di sei mesi al Pordenone. Nel giorno di Pasquetta 2022, si giocò Reggina-Lecce, 35°giornata di Serie B 2021/2022 con i giallorossi, guidati proprio da Baroni trasferitosi dalla Reggina con tanto di coda polemica, a giocarsi punti importanti per la promozione in Serie A. Al Granillo, in una partita ispida, i padroni di casa guidati da Stellone imballarono le fonti di gioco del Lecce e strapparono la vittoria proprio con un gol di Folorunsho, schierato punta atipica insieme a Rivas. Nel postmatch, qualche frase al vetriolo tra Folorunsho e Baroni e tra la dirigenza calabrese e quella del Lecce. Il finale del campionato è poi cronaca nota.
ESULTANZA CON SFOTTO’. Folorunsho, riunitosi a Baroni in altre latitudini è stato uno dei tanti arrivi nel rinnovato centrocampo del Verona 2023/2024. L’impresa-salvezza degli scaligeri fu raggiunta anche grazie alla leadership del futuro italiano. Prestazioni di sostanza a supporto della fase offensiva e 5 gol in 34 caps. Uno di questi, con tanto di sfottò ai tifosi giallorossi, decretò la sconfitta del Lecce al Via del Mare nell’ultima partita di D’Aversa. Folorunsho, oltre al gol, non dimenticò la sua felice annata precedente al Bari (32 presenze, 9 gol e 4 assist) terminata con la promozione mancata nella finale persa col Cagliari.









senza collo sei…….lmt m….. i……e
LMS
Folorunshi o non Folorunshi stasera sapremo chi siamo…
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Questa volta si attacca al tram!
Quando ha giocato a Verona e a fatto gol contro di noi a esultato facendo il segno del gallo…avendo giocato prima nel Bari…quindi speriamo cu se stroppia…
Ma perché lo nominate
Cce ssi bruttu, KTM.