In questo momento il Lecce ĆØ la peggiore squadra della serie A. Lo dice la classifica. Cifre che inchiodano all’ultimo posto: un punto in quattro partite, zero vittorie, un pareggio, tre ko, due gol fatti, otto subiti, differenza reti -6. Numeri agli albori della stagione. Numeri, però, che hanno giĆ portato da più parti a una prima riflessione e a un interrogativo acerbo figlio del calcio moderno: Eusebio Di Francesco rischia la panchina? PerplessitĆ più ampie, specie sulla tenuta del nuovo collettivo, serpeggiavano, poi, venerdƬ sera tra la gente mentre, delusa, lasciava i gradoni del “Via del Mare” dopo la sconfitta contro il Cagliari, la terza di fila. A maggior ragione quando, poi, nel dopogara, il presidente Saverio Sticchi Damiani insolitamente non proferiva parola.
Al netto del fatto che un presidente può anche scegliere il silenzio dopo una partita del genere, le cose stanno in modo un po’ diverso.
Eusebio Di Francesco non ĆØ in discussione, non può esserlo al 21 settembre per una societĆ che ha spalle larghe e sa come muoversi nel mare in tempesta anche quando cambiano tempi e mode. Con il nuovo allenatore – esperto e competente – il Lecce ha avviato un progetto che ĆØ all’inizio, ha mosso solo i primi passi e cerca di far convivere gioco propositivo ed equilibrio. Il primo lo si ĆØ intravisto, il secondo dovrebbe arrivare attraverso la settimana tipo d’allenamenti. Con Eusebio Di Francesco a dirigerli, in quanto nell’allenatore il club nutre fiducia totale. Certo, la prestazione col Cagliari ĆØ stata deludente, ed ĆØ per questo che la societĆ , a stretto giro, chiederĆ conto all’area tecnica dei motivi di questi alti e bassi. Se si tratta di un problema di squadra, infatti, occorrerĆ capire come mai a Genova il Lecce ha fatto bene pareggiando con merito e, nelle successive tre partite, dopo anche l’ottima prima mezzora con l’Atalanta, ĆØ crollato nella stessa maniera.
Alla luce di quanto emerso in questo primo mese di campionato, ĆØ evidente che l’allenatore ĆØ chiamato a lavorare sulla testa dei giocatori, che, a quanto pare, alle prime difficoltĆ si lasciano andare. Le partite, invece, continuano. E per prendere punti serve giocarle fino alla fine. Col Cagliari dopo l’ottimo inizio – che tra l’altro ha osannato il fatto che quando hai anche un paio di elementi di spessore qualitativo sopra la media le giocate riescono eccome (Sottil che in tre tocchi salta l’uomo, guadagna il fondo e crossa in modo teso ad uscire ĆØ qualcosa che non si vedeva da queste parti forse dai tempi di Orlandini, Casale e Tonetto) – il Lecce si ĆØ sciolto.
E sul trovare il rimedio per evitare che il gruppo collassi ancora in egual misura lavorerĆ Di Francesco. PerchĆ© il Lecce non ĆØ nemmeno scarso, una squadra scarsa ĆØ scarsa sempre: non fa bene col Genoa, non fa bene mezzora con l’Atalanta, non inizia bene col Cagliari. Ć fuor di dubbio che in queste ore Di Francesco proverĆ ad affrontare l’aspetto mentale, ad insistere sul concetto di squadra e su quanto sia indispensabile “pensare di reparto” per non esporre un compagno subito in difficoltĆ a figuracce.
Circoscrivendo il ragionamento a venerdì sera, se Gallo incappa in una delle peggiori prestazioni da quando è nel Salento, perché di fronte ha un avversario che ha corsa, gamba e tecnica, Sala e lo stesso Sottil che agiscono in quella zona devono spendersi per aiutarlo. Riflessioni che animeranno lo spogliatoio in una settimana caratterizzata dal doppio impegno Coppa-Campionato contro Milan e Bologna, avversari di rango a fine settembre, mese che ha già fatto emergere un Lecce dai due volti: brillante in avvio, poi fragile e preso a pallonate.









Ma quante seghe mentali!ā¦Il problema ĆØ semplice, abbiamo una squadra estremamente scarsa tecnicamente e agonisticamente, inadeguata alla serie A. Punto
Mi auguro che DiFra faccia vedere ai suoi il video di Velasco che spiega la differenza tra “gruppo” e “squadra”, magari ci capiranno qualcosa…
Via di Francesco e richiamiamo Giampaolo, finchƩ siamo in tempo
senz’ altro Di Francesco non ĆØ in discussione, la preparazione atletica non ĆØ sufficiente…
qualche amichevole per provare i moduli.
Quattro rinforzi indiscutibile subito
Quando capiremo che Corvino..non siede in panchina… solo perchĆ© non ha il tesserino di allenatore….ma lui decide tutto,…gli acquisti…le cessioni…la formazione…e il sistema di gioco….gli allenatori non contano…
Pierotti ha fatto anche gol dandoci delle belle vittorie insieme a Krstovic.
Troppo comodo scaricare sul Mister. Dopo le cessioni di Dorgu, Krstovic, capitan Baschirotto si ĆØ pensato che fossero sufficienti pezzi di ricambio di concorrenza per rimpiazzare campioni come loro. E dobbiamo ringraziare Falcone che fortunatamente non ĆØ andato via. Dopo la roboante sconfitta col Cagliari, in casa per giunta, ho perso di colpo tutte le speranze. Penso che molti tifosi, amareggiati e delusi come me, hanno buone ragioni per contestare decisioni scellerate che sono la premessa di una certa retrocessione senza scampo. Mi ĆØ passata la voglia di andare allo stadio o vedere da casa una partita del Lecce.
Bisognava toccare il fondo , bisognava raschiare il fondo del barile, bisognava vedere all’orizzonte prossimo l’incubo della amministrazione giudiziaria…
Per svegliarsi e scegliere unica soluzione che tutela al 100% da amministrazione giudiziaria…
Mister di Francesco ha chiesto in modo categorico,fermo, irremovibile lingaggio di un atleta football player che conosce come le sue tasche attualmente, nella divisione NDR…approvata a pieni voti da tutti in primis Pantaleo Corvino , Il Ds Trinchera e soprattutto dal Presidente Saverio Damiano Sticchi… perchĆ© tale ingaggio metterebbe al sicuro la azienda calcio Lecce dalla nuova moda del momento la Amministrazione giudiziaria…Ā©ļøšĀ®ļøšøāļøš¦ā½š»š¼š¦ š®š¹ perchĆ© avendo tre allenatori a busta paga ,ancora di piu richiamare qualcuno da d’Aversa Gotti Giampaolo sarebbe la ricetta perfetta per l’amministrazione giudiziaria…per cui continuare con mister di Francesco ĆØ la soluzione approvata in consiglio dopo lunghissima ed estenuante seduta…unica condizione messa da di francesco ĆØ l’ingaggio di questo atleta football player unico nel panorama mondiale della bentornata nuova era della arte nobile del calcio play-MakER mancino naturale nella mente…
Ci ĆØ stato fatto anche un film interpretato da Massimo Ranieri e Claudia Gerini…Mancino naturale…
Di salvatore Allocca finanziato interamente dalla regione Lazio e Dalla regione veneto….Ā©ļøšĀ®ļøšøāļøš¦ā½š»š¼š¦ š®š¹
C’ĆØ pure l’encomio ufficioso di Sergio Mattarella nonchĆ© presidente della Repubblica (di nome)Italia (di cognome,)se Pantaleo corvino riesce a portare il secondo nato con antenati nel glorioso popolo degli sclaveni del TIbet per cui anche Caucasico di etnia…,55 il numero di maglia che prenderĆ …good luck ššš a tutti i tifoso del Lecce…Ā©ļøšĀ®ļøššøāļøš¦ā½š»š¼š¦ š®š¹š
Maledetta droga
Vai a lavorare esci da fb
Fai qualcosa x farti aiutare
Complimenti per l esposizione…
Sistema 3-5-2 dan vega, gaspar, gabriel / sottil, sala, ramadani, coulibaly, pierotti/ stulic, camarda
Colpe al mister non ne do basta vederlo come si danna a dare direttive a sti caproni che scendono in campo,purtroppo anche io son rimasto deluso sconcertato e schifato da come hanno giocato.non credo che le colpe sia da addossare a Pantaleo se il budget e di 5⬠per fare una squadra,non credo che voi andate in un ristorante di lusso per mangiare con 2⬅.,le colpe sono a monte e come dice qualcuno forse inizio a pensare che stanno rinnovando costruendo per poi vendere il lecce.