Michele Criscitiello torna a parlare della Sampdoria, in netta difficoltà in Serie B dopo la salvezza dell’anno scorso seguita alla retrocessione sul campo e propiziata dalla penalizzazione comminata al Brescia che, fattualmente, ha permesso a Coda e compagni di disputare lo spareggio con la Salernitana: “ Lì è morto il calcio: una squadra già retrocessa che disputa il play out, si salva, manda in C un’altra squadra che seppur scarsa comunque si è ritrovata un finale di stagione falsato. Se ne è parlato 5 minuti perché non conveniva a nessuno accendere i riflettori su una storia tristemente italiana e volgarmente manovrata”.
Continua Criscitiello: ”Gravina è il vero colpevole di questa storia. Dovrebbe vigilare ma non vigila. Dovrebbe comandare ma non comanda. Si sceglie il nemico e lo uccide. Si sceglie l’amico e lo protegge. Basta figli e figliastri ma soprattutto basta riscrivere le classifiche a proprio piacimento. Non può essere un Presidente federale a decidere chi deve vivere e chi morire. Basta con un Presidente che ha ha annientato la Nazionale e ha scritto la storia al contrario. Basta con il rinvio delle riforme e i club italiani tutti tecnicamente falliti. Perché Gravina non si è mai chiesto di chi sia realmente la Sampdoria?”









Criscitiello stai attento che il signor Gravia è permaloso e non ti farà revocare i diritti Tv della primavera 1. Certe verità non si dicono pubblicamente