In un momento di enorme difficoltà per un Lecce alla ricerca di sé stesso per Eusebio Di Francesco è difficile trovare delle certezze a cui ancorarsi. Questo grossomodo in tutti i reparti, inclusa una difesa apparsa in gravissimo affanno tra Cagliari e Milan. E questo nonostante vi abbiano giocato tutti gli elementi a disposizione, con pochissimi segnali incoraggianti.
Al momento l’elemento più affidabile risulta sicuramente essere Tiago Gabriel, che nonostante qualche sbavatura non può essere lasciato fuori. Al suo fianco un Gaspar quasi irriconoscibile rispetto ad un anno fa, ma l’alternativa palesatasi in un Jamil Siebert completamente spaesato non è ora percorribile. Evidentemente il gigante tedesco ha bisogno ancora di tempo.
Sulle corsie, con il Cagliari Kouassi e soprattutto Gallo hanno mostrato limiti messi in risalto dall’essere stati poco supportati in fase di non possesso dalle rispettive catene. Nell’infrasettimanale di Coppa, tuttavia, ancor peggio hanno fatto Danilo Veiga, la cui fase difensiva è totalmente da rivedere, ed uno Ndaba schierato comunque fuori ruolo. Insomma, nell’economia della situazione attuale quello di Di Francesco è compito arduo, ovvero selezionare i migliori in un momento di quasi solo ombre. E, visti i termini di paragone in ballo, vedere riproposto il pacchetto anti-Cagliari appare molto probabile.









Con 3/4 di stranieri in rosa, provenienti dai quattro punti cardinali del mondo, con lingue diverse, problemi di comunicazione e di ambientamento lo spogliatoio può essere coeso? C’è un problema anche lì? Motivazioni e intesa hanno un peso enorme. E si è visto con la reazione compatta del Lecce dopo la scomparsa del compianto Fiorita. La permanenza in A è arrivata così. Se non si crea gruppo e collante tra singoli e tra reparti si fa poca strada
la frittata e’ fatta io lascerei ormai in difesa Gaspar, Gallo, Tiago gabriel Kouassi stop a centrocampo berisha gorter, koulibaly, sulle fasce sottil ndri e in attacco Camarda stulic e andiamo lostesso in serie b
Integrate Maleh e Guilbert…. Provatele tutte, stiamo affossando e siamo ancora alla 4°partita
A mio parere il 352 contro il Milan significa che l’allenatore non ci sta capendo nulla. DOveva provare il 433 e invece ha fatto ancora più caos
E bravo Corvino quei pochi soldi che ha speso gli ha spesi pure male !
Deve avere degli osservatori di primo livello!
E nu se pensiona!!!!
Mi piacerebbe stare nella testa del Presidente, da anni ormai succube di Corvino…
Ane scia facitibu na suppa de rafanielli ca e meghiu
State dicendo che tutti gli acquisti difensivi fatti questa estate sono deficitari e non è che quelli dell’altra estate sono tutta questa qualità?
per i capricci di corvino fuori guilbert e maleh mlto meglio di veiga/kouassi e sala al momento
Un grande plauso va al nostro stimatissimo D.T. Grazie per la tua campagna acquisti rivelatasi IMPECCABILE…🤣🤣
Io punto su Sant’Oronzo