Nicola Ventola ha fatto un paragone: “Inizialmente è stato osannato, spinto e poi non è stato utilizzato tanto nel Milan Futuro. Da entusiasmo ho sentito la diffidenza su Camarda. Non vorrei che succeda la stessa cosa con Pio Esposito. Se ci fosse stato Inzaghi non so se si sarebbe puntato sui giovani. Chivu gli dà fiducia e aiuta tanto. Con Inzaghi sarebbe stato mandato in prestito, lui va sul sicuro. Il post di Ibrahimovic con la chat con Camarda? Bella storia”.
Lele Adani ha continuato: “I ragazzi vanno stimolati, vanno allenati bene, vanno fatti sbagliate. Ci vuole equilibrio. Se uno debutta giovane è perché è forte, se non si conferma ci sono tante cose, ma in A devi vivere con la pressione. Il calcio è meritocratico, nessuno parte da giocatore di A, tutti partono con tanti no da giovani. La famiglia, gli amici, gli invidiosi, la voglia di fare altro contro un sogno da realizzare, le sere con tensione per la partita nella mattinata dopo. La maglia ha poi un peso. I ragazzi devono saper trovare equilibrio tra attesa e resa. Chi lavora attorno al ragazzo ha altri interessi. Camarda si è smarcato andandosi a prendere il colpo di testa. Se è arriva e se ci sono titoli in più, dico ai ragazzi di conviverci. Poi bisogna essere bravi a tenere persone vicino e altre che vogliono usar loro e sono da scartare”.
E infine i consigli di Antonio Cassano: “Camarda è un fac simile di Inzaghi, vive per il gol. Esposito è diverso. Il consiglio è di avvicinarsi alla famiglia e di scartare tutto il resto. Chi si avvicina è perché ha bisogno. Siate furbi”









Basta co sti tre personaggi…