Vittoria importantissima in una partita delicata. Davanti a un muro di tifosi del Lecce, la squadra di Di Francesco fa bottino pieno con una prestazione fatta di compattezza e unitĆ di squadra. Il guizzo di Sottil con errore di Suzuki sblocca la partita nonostante i pericoli nel finale. E’ la conferma di quanto di buono fatto vedere col Bologna, convertito però in punti.
Il Parma parte tenendo il piglio della gara. BernabĆ© spaventa Falcone con un mancino stretto sull’esterno della rete al 4′. Ramadani ci mette tanta energia per tamponare le situazioni di superioritĆ numerica a centrocampo, pericolose quando i piedi educati di BernabĆ© possono mettere in moto le punte. La partita scorre lenta, Valeri alza bandiera bianca al 25′ per problemi alla caviglia e due minuti dopo Cutrone sbuccia di controbalzo e manda fuori. Alla mezz’ora il Lecce recupera alto e resta nella metĆ campo avversaria: Gallo imbuca per Berisha, stoccata sul primo palo controllata da Suzuki. La squadra di Di Francesco resta alta e al 38′ trova il gol grazie al cross velenoso di Sottil non deviato da nessuno. Il gol porta un crescendo giallorosso. L’ala torinese ĆØ ispirata, su una sua punizione al 42′ Stulic colpisce male di testa anticipando anche Gaspar. L’attaccante centrale si tuffa sul buco di Ndiaye al 44′ e allarga per Pierotti, che non angola sufficientemente il destro e favorisce la parata di Suzuki. Ramadani strappa il pallone a Keita al 46′ e di destro manda sopra la traversa. Falcone s’oppone di piede al tiro forte di Britschgi prima della pausa.
Cuesta inserisce Almqvist nella ripresa e al 50′, dopo una lunga azione in ampiezza, Cutrone chiude troppo il piede destro dal limite dell’area. Il Parma costringe il Lecce a rintanarsi sui sedici metri, Delprato al 54′ stacca su punizione di BernabĆ© ma manca lo specchio. L’inerzia induce Di Francesco a lavorare sulle ripartenze, qualcuna non sfruttata a dovere con errori di passaggio. Attorno all’ora di gioco i salentini costruiscono ma mancano in cattiveria e movimenti senza palla. Benedyczak entra il campo per alzare una pericolositĆ non pervenuta più di tanto nel secondo tempo ma Stulic manca l’assist vincente di tacco al 72′ per Pierotti. Fiammata Parma al 75′: Cutrone aggredisce sul primo palo ma il piatto ĆØ fuori.
Il Parma scaglia palloni in area e all’80’ Tiago Gabriel nega il tiro in spaccata a Pellegrino su un dialogo con Delprato. Il Lecce alza il muro ma accumula altri calci d’angolo (9-4 alla fine). Su uno di questi, Camarda sbaglia la misura della testata. Il Lecce rischia tanto tra il 92′ e il 93′. Falcone alza il colpo di testa di Delprato e sul conseguente corner Benedyczak sbaglia dall’area piccola. Dopo 8 minuti di recupero, il Lecce può festeggiare davanti al suo popolo accorso in massa. 3 punti vitali prima della sosta che mettono pienamente in corsa la squadra giallorossa.
Il tabellino
Parma-Lecce 0-1
Parma (3-5-2): Suzuki; Delprato, Circati, Ndiaye; Britschgi (1’st Almqvist), SĆørensen (22’st Benedyczak), BernabĆ© (40’st EstĆ©vez), Keita, Valeri (25’pt LĆøvik, 40’st Djuric); Cutrone, Pellegrino. A disposizione: Corvi, Rinaldi, BegiÄ, Ordonez, DjuriÄ, Troilo, Trabucchi, Plicco. All.: Cuesta
Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly (43’st Ndaba), Ramadani, Berisha (43’st Kaba); Pierotti, Å tuliÄ (31’st Camarda), Sottil (22’st Banda). A disposizione: Früchtl, Samooja, Siebert, Sala, NāDri, Helgason, Kouassi, Kovac. All.: Di Francesco
Marcatori 38’pt Sottil (L)
Ammoniti 37’st Ndiaye (P), 45’+2’st Banda (L), 45’+5′ st Gaspar (L)
Arbitro: Daniele Doveri sez. di Roma 1 Assistenti: Alessio Berti sez. di Prato ā Andrea Bianchini sez. di Perugia IV Ufficiale: Andrea Calzavara sez. diĀ Ā Varese VAR: Fabio Maresca sez. di Napoli AVAR: Aleandro Di Paolo sez. di Avezzano









Finalmente un equilibrio a centrocampo, finalmente una squadra che non pressa a tutto campo spompandosi. Bravi tutti, migliorare nelle ingenuità come sempre e migliorare nel dinamismo in attacco, servono molti più movimenti. Finalmente però squadra sul pezzo
Vittoria “sporca” ottenuta con determinazione ed una fase difensiva senza errori. Bene cosƬ, ma sul gioco c’ĆØ ancora tanto da lavorare
Avanti cosƬ ragazzi
Una partitaccia.. siamo l anticalcio š± š± ma vincere ĆØ sempre la cosa più importante .. anche un pò di fortuna ogni tanto non guasta!
Partitaccia no! Abbiamo fatto quello che si doveva fare, giocare tutti e dietro il pallone e rimanere compatti per portare a casa punti. Certo facciamo un sacco di errori però almeno cāĆØ stato carattere
Sul carattere nulla da rimproverare ma ĆØ stato uno spettacolo deficitario.. dal punto di vista tecnico.. cresceremo sicuramente ma oggi siamo stati l anticalcio.. poi chi si accontenta come te gode ma non vorrei vedere il mio Lecce cosi scarso
Il Parma ĆØ stato superiore, in tristezza calcistica.
Nostra vittoria meritata.
3 punti d’oro.
Ora occorre capire se Stulic può essere questo o…