Chi si aspettava una situazione di classifica più definita in concomitanza con la seconda sosta per le Nazionali stagionale è rimasto certamente deluso. La Serie A presenta infatti solo una sommaria divisione tra chi potrà contendersi Scudetto e zona Europa e chi dovrà innanzitutto guardarsi le spalle, con distanze ancora grossomodo corte. In particolare è proprio la parte bassa della graduatoria a presentare distanze cortissime e, questa forse la vera sorpresa, pochissimi punti messi in cascina.
Tra le ultime sette della classe, infatti, si segnalano appena tre successi: quello del Torino a Roma, quello del Parma con il Toro e quello del Lecce proprio in Emilia. Ancora a secco, invece, Fiorentina, Verona, Genoa e Pisa, le quali non superano quota 3 punti in graduatoria. Il parco delle squadre che lotteranno per salvarsi è ancora da definirsi anche proprio per la presenza di granata e viola che si somma all’ottima partenza, al contrario, di Sassuolo (già a tre successi), Cremonese (battuta solo dall’Inter) e Cagliari.
Buoni scatti che restano comunque relativi in una situazione di classifica che resta tutta da definirsi, proprio considerando i pochi punti di distanza tra le squadre che ad oggi sono risultate essere le migliori e quelle che invece hanno faticato in un modo difficile da prevedere.








