Oltre alle parole di elogio e apprezzamento per quanto fatto vedere sinora da Camarda e Tiago Gabriel, con invito a porre anche attenzione su Alex Sala e Siebert, Pantaleo Corvino, intervistato oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno, ha detto la sua anche sulle prime battute della Serie A, a partire dalla lotta scudetto: “Si sta dimostrando un torneo molto combattuto che vede un numero di squadre che sgomitano per lo scudetto sempre più ampio – ha detto il responsabile dell’area tecnica del Lecce-. Tra fondi d’investimento e società straricche siamo meno di tre che partono con l’intento di raggiungere la permanenza. Il livello è cresciuto. In questo momento la sorpresa è probabilmente la Roma, ma una favorita per il titolo dopo sei turni è prematura da indicare”.
Modric a 40 anni è ancora tanto impattante in A. Corvino risponde: “Parliamo di un pallone d’oro che ha vinto tantissimo con il Real Madrid, ha mentalità e classe cristallino. Inoltre, ha passione e consapevolezza di ciò che è in grado di dare”.









Beh ci voleva un po’ di saggezza per fortuna che ogni tanto parla dopo le vittorie.
Lecce Sassuolo non andrà oltre i pareggio, sia x la forza del Sassuolo sia x aver spezzato il ritmo con la sosta nazionali. Il Lecce presenta troppe lacune in fase realizzativa, basti pensare alla vittoria fortuita sul Parma. Il Mercato di Corvino è da 4 in entrata 8 in uscita, società zavorrata da ingaggi alti x giocatori fuori rosa, questi si chiamano ERRORI. La squadra è debole piaccia o meno. Okkio a non perdere in casa Sabato, tra le altre cose assai probabile. Il resto son chiacchiere, aria fritta iL LIVELLO è CRESCIUTI DICE, E SUL CAMPO QUANDO CRESCERA IL LECCE… O SI GUARDA SOLO ALL’AZIENDA?
Esce fuori solo quando le cose vanno bene
Forza Pantaleo orgogliu nosciu
Corvino un grande