N’Dri: “Il mio primo impatto in Europa con Makélélé, il Belgio ed Embalo…”

L'ala ivoriana ha raccontato il suo percorso sportivo nella lunga intervista ai nostri microfoni. La sua esperienza in Europa iniziò alle dipendenze di uno dei più vincenti mediani della storia recente

Nel corso della lunga intervista che l’ala di piede mancino del Lecce Konan N’Dri ha rilasciato ai nostri microfoni, il racconto è iniziato dalla prima svolta della carriera, quando, a 14 anni, l’ala lasciò il proprio paese per far parte di un progetto che gli ha permesso di formarsi: “Sì, ho sempre voluto fare il calciatore, pur sapendo che non sarebbe stato per nulla facile. Ed infatti è stata molto dura, considerando che già a 14 anni ho dovuto lasciare la mia famiglia ed il mio Paese per entrare a far parte dell’Aspire Academy, in particolare della sua sezione senegalese. Sono stato fortunato ad avere quest’occasione ed in cinque anni lì ho affrontato le squadre giovanili di grandi club come Barcellona, Real Madrid e tanti altri nei vari tornei a cui partecipavamo in giro per il mondo, dall’Europa al Qatar. L’ho sognato, ci ho creduto, ci ho lavorato sodo. E sono stato fortunato per essere stato scelto poi dall’Eupen”.

Il fautore del primo trasferimento di N’Dri in Europa è stato un personaggio di spicco del calcio internazionale: l’ex mediano della nazionale francese Claude Makélélé. N’Dri racconta: E’ stato il mio primo allenatore all’Eupen, nonché tra coloro che mi hanno selezionato per portarmi al club belga. Avevo appena 18 anni ed è stato questo il passaggio che mi ha consentito di fatto di diventare un giocatore professionista, di firmare il mio primo contratto. Makelele allenava l’Under 21 dell’Eupen e mi ha aiutato tantissimo con la sua esperienza, così come hanno fatto gli altri allenatori che mi hanno fatto debuttare e poi confermato in prima squadra”.

Nell’Eupen, N’Dri incontrò l’ex Lecce Carlos Embalo (11 presenze in C con i giallorossi nel 2015), contattato poi a gennaio 2025 prima del viaggio verso il Salento e la Serie A. N’Dri parla così dell’attaccante della Guinea-Bissau: “Siamo amici, è davvero un bravo ragazzo. Nei primi anni all’Eupen non avevo ancora la patente, lui mi ha aiutato dandomi spesso passaggi e mostrandosi molto disponibile. Così, quando ho firmato per il Lecce, è stato il primo a scrivermi. Mi ha descritto il luogo, mi ha sottolineato come fosse la gente di qui, pronta a darti tutto nel momento in cui vede ciò che lasci sul campo, l’impegno che ci metti, come onori la maglia. E anche stavolta mi ha chiesto se mi servisse qualcosa, vista la conoscenza che aveva di Lecce”.

N’Dri si è formato nel campionato belga, dove ha vestito le maglie di Eupen e OH Leuven, torneo dove ha potuto dire la sua fiondandosi negli spazi aperti: “Mi porto dietro tanti ottimi ricordi di quelle stagioni. Le grandi battaglie con la maglia dell’Eupen, condite di bellissimi ricordi con i miei compagni. Il Belgio rappresenta molto per me ed ha aiutato la mia crescita come calciatore. Credo fosse un campionato adatto alle mie caratteristiche, con grandi spazi e gioco veloce che mi hanno permesso di sviluppare le peculiarità tattiche e tecniche. Anche dell’anno e mezzo giocato a Leuven ho gran bei ricordi. All’inizio è stato difficile, ma mi ha aiutato molto e dopo la prima stagione ho ripreso a fare gol. “.

Qui l’intervista integrale a Konan N’Dri.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

La squadra di Gasperini vince una partita sporca dopo l’eliminazione in Europa League. Salentini ancora...
Ecco tutti gli impegni in giro per il globo dei calciatori del Lecce durante la...
L’allenatore salentino, cinque volte campione del mondo, prova a dare dei consigli al mondo del...

Altre notizie