Sticchi: “Le nuove generazioni orientate a tifare Lecce. La nostra comunicazione con trasparenza aiuta”

Il presidente dell’Unione Sportiva Lecce ha concesso un’intervista a Il Bollettino per parlare degli scenari economici legati alla società giallorossa e al mondo del calcio

IMPORTANZA DI AVERE UNA BASE DI TIFOSI FIDELIZZATI. “Il ritmo con cui certe squadre stanno ampliando il proprio bacino di fan lascia presagire scenari economici piuttosto rilevanti. Innanzitutto, io mi sono interrogato sulle cause di questa crescita e le individuo in una politica ben precisa posta in essere dal club. Io sono Presidente da 10 anni, quando la squadra era in Serie C. Da allora ho immediatamente attivato un progetto che coinvolgesse le nuove generazioni, siamo andati nelle scuole sistematicamente con i calciatori”

NUOVE GENERAZIONI. “A questo, ovviamente, unisco il raggiungimento dei vari risultati sportivi in questo decennio. Questi due fattori hanno portato, secondo me, a un incremento altissimo sulle fasce giovani, nonostante il nostro sia un territorio in cui c’erano, e ancora ci sono, tanti che sostengono grandi club come Juventus, Inter e Milan. Le nuove generazioni ormai sono però sempre più orientate a sostenere la squadra del territorio. Quindi colloco la crescita in questo ambito specifico, e come ritorno i risultati della campagna abbonamenti sono dei numeri che il club nella sua storia non ha mai avuto. Sono molto orgoglioso di registrarli sotto la mia gestione”.

RECORD SUPERATI NONOSTANTE TUTTO.Pensate che il record di abbonati risaliva alla stagione 1985-86, che era la prima storica Serie A del Lecce 40 anni fa. Ai tempi, andare allo stadio era l’unico modo per vedere il Match perché non c’era nemmeno la possibilità delle televisioni. In quel caso gli abbonati furono 13mila. Ora, con la mia gestione, il record di quest’ultima campagna abbonamenti è nell’era delle televisioni. Quindi, nonostante ci sia anche chi può stare a casa a guardare la partita, siamo arrivati a 22mila abbonati. La crescita è clamorosa, il miglioramento del record risalente a quarant’anni fa è un dato incredibile. Le grandi novità rispetto al passato sono le nuove generazioni e le donne”.

STADIO. “Il discorso stadio è più un obiettivo raggiunto, e non una battaglia da combattere. C’è stato un grande lavoro in questi mesi, sono riuscito a far sì che lo stadio, grazie alle Istituzioni che hanno assecondato questa mia visione, rientrasse tra gli impianti che ospiteranno i Giochi del Mediterraneo nel 2026.”

RICAVI COLLEGATI ALL’IMPIANTO. “Cosa progettiamo per i ricavi da matchday? Questo ci ha consentito di intercettare un contributo pubblico di circa 36 milioni di euro che consentirà un profondo Restyling dello stadio, non solo strutturale ed estetico, con addirittura l’installazione di una copertura totale dell’impianto. Quindi avremo un Via del Mare che non perde quella sua storicità, perché è uno stadio che evoca storia, ma che sarà completamente riammodernato. E tutto nel giro di un anno, perché a ottobre 2026 i lavori saranno conclusi”

COMUNICAZIONE. “La ricetta è l’avere instaurato innanzitutto col territorio e coi tifosi un rapporto di grande credibilità e trasparenza. Anche nel dare comunicazioni che magari ai tifosi non piace particolarmente sentire. Ma noi siamo molto onesti anche nel dire quali possono essere i limiti del club, il punto oltre il quale non possiamo andare, quali sono le nostre politiche rispetto alla difficoltà di trattenere i giocatori che ad esempio fanno particolarmente bene e sono più richiesti altrove”.

TRASPARENZA E RAPPORTO CON LA GENTE. “Quindi, portiamo avanti una trasparenza sugli obiettivi e sull’effettiva capacità di non essere facili dispensatori di sogni o di slogan come accade spesso in questo Mondo. Tutto ciò ha portato grandissima parte della tifoseria ad apprezzare un approccio così moderato e così trasparente. Dall’altro lato, c’è l’organizzazione che ho voluto dare in questi anni al club, capillare in tutte le sue aree. Dall’area tecnica, che è molto ben gestita da Pantaleo Corvino, a quella economico- finanziaria e quella del marketing. Sono tutte aree ben definite, dove c’è un giusto equilibrio tra autonomia, che è giusto riconoscere per consentire di esprimersi secondo le proprie caratteristiche, ma al contempo con un controllo puntuale, quotidiano e serrato da parte della proprietà e del CDA”

Redazione

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9 Commenti
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Commento da Facebook
11 mesi fa

Non è merito della comunicazione o della campagna acquisti…, ma la voglia di vedere calcio di serie A

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11 mesi fa

Tirchione

Sergio
11 mesi fa

Anche tu finisci in ….one

Cheva
11 mesi fa

Il nostro numero 1 !!!!!

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11 mesi fa

Solo tifo triplicato in quest’epoca ma i campioni “leccesi” tipo Moriero, Conte, Causio quando riesce a crearli il settore giovanile!?

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11 mesi fa

fate una squadra degna del popolo giallorosso basta scommesse

Sergio
11 mesi fa

Cittu

Ilnazario
11 mesi fa

Grande. Mo pensa a sabato col Sassuolo. Parola d ordine VINCERE

Commento da Facebook
11 mesi fa

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