Punto prezioso per il Lecce Primavera, che muove la classifica e si attesta a 6 punti tenendo sul pari a reti bianche il Sassuolo, a 14 dopo la contesa di oggi al Deghi Center. I ragazzi giallorossi impattano la terza partita di fila dopo lo 0-0 con la Lazio e il 3-3 rocambolesco di Vinovo contro la Juventus. Nell’economia della gara è decisiva la doppia parata di Plamen Penev al minuto 68.
Il Sassuolo prova a mantenere il controllo della gara, ma al 23′ il Lecce s’affaccia nell’area avversaria, ma Nyarko respinge Esteban. Gli emiliani giocano di ripartenza, ma il Lecce dalla mezz’ora in poi avvia veloci trame di passaggio con i suoi centrocampisti per avviare il tridente offensivo Laerke-Esteban-Onyemachi. L’inglese chiude un ribaltamento al 27′, nato su un primo break sassolese, ma Nyarko blocca. Al 30′, Seminari appoggia per Tampieri, cross per Frangella al limite che controlla, calcia e manda fuori di poco. Esteban s’invola al 33′, ma allungandosi il pallone. Nyarko ringrazia. I neroverdi spingono al termine del primo tempo, ma la difesa del Lecce fa buona guardia.
La partita s’infiamma al 50′. Frangella trova Chiricallo ma l’attaccante calcia sopra la traversa. Due minuti dopo è la volta di un altro contropiede del Lecce. Dalla Costa mette dentro per Esteban che, tutto solo, non inquadra lo specchio. Passa un minuto e Pacia salva il Lecce dopo la respinta imperfetta di Penev su conclusione di Chiricallo. Il portiere bulgaro è sontuoso al 68′: respinta su Weiss dal limite dell’area e riflesso sul secondo tentativo di Kulla. Ne nasce un corner smanacciato ancora da Penev mentre Seminari era pronto alla deviazione di testa. La squadra di Schipa attacca ma manca lo spunto negli ultimi 15 metri. Al 77′ c’è lo spunto di Laerke, Nyarko si tuffa e devia. Le squadre sembrano accontentarsi del pareggio e Macchioni sbuccia l’ultimo pallone della gara in un timido forcing nel finale.








