Il sorriso timido in conferenza stampa quasi stride con la rabbia agonistica con cui festeggia i salvataggi in tackle scivolato che valgono ampie porzioni di gol. Tiago Gabriel non vuole bloccare la sua crescita in un autunno cominciato con la prima rete in Serie A, continuato con la titolarità conquistata al fianco di Gaspar, un ruolo da protagonista nel nuovo corso del Portogallo Under 21 e due prestazioni, contro Parma e Sassuolo, da migliore in campo del Lecce.
Tiago Gabriel sa cogliere l’attimo e scendere in campo con sfrontatezza. Lo ha fatto l’anno scorso all’Estrela Amadora, lanciato in prima squadra direttamente dalle giovanili per sostituire Gaspar, oggi suo compagno di reparto, e, dopo 11 presenze e 1 gol nel campionato lusitano, lo sta facendo a Lecce, dove al momento, di fatto, è il sostituto di Baschirotto, totem e capitano di tre storiche salvezze. A 20 anni, il portoghese può essere uno dei prossimi gioielli del Lecce, ma ogni successo personale potrebbe lasciare il tempo che trova senza un aiuto concreto ai risultati di squadra.
Tiago, nato in Francia a Montauban, sta facendo valere le sue doti nel gioco difensivo del Lecce. Di Francesco comanda alla squadra un baricentro alto e il rovescio della medaglia sono le azioni a campo aperto a cui la squadra è esposta. Dopo aver dominato Pellegrino a Parma, Tiago Gabriel ha lasciato le briciole a Pinamonti. Le chiusure nel finale su Cheddira e Thorsvedt fanno brillare una prestazione in cui l’intervento del bravo collega Romagna, schierato da Grosso per sostituire l’altro prospetto interessante Muharemovic, gli ha negato un tiro a botta sicura dal cuore dell’area.









Brutto come la morte ma molto forte in prospettiva! Vai Tiago!!!
Sì bbellu ti’e!
pero lui gioca in serie A e se futte li sordi, pireta te sorda tie sinti