Stulic e le altre punte: i tempi per arrivare al primo gol

L’attaccante serbo si sacrifica per la squadra, che se lo tiene stretto in attesa del primo gol personale

Il sinistro da fuori area nel cuore del primo tempo di Lecce-Sassuolo è stato il primo vero gol sfiorato da Nikola Stulic nella sua esperienza salentina. In 64’ di gioco, Stulic ha calciato due volte in porta entrambe nei primi 45’. Il gol tarda ad arrivare e per un attaccante, si sa, rischia di essere un problema di autostima. L’ambiente coordinato da mister Di Francesco percepisce le sensazioni del 24enne e trasmette fiducia. L’impegno e la determinazione messo nella causa sono già evidenti ed apprezzati. Dall’altra parte, i gol del serbo possono e devono permettere al Lecce un salto per innalzare la qualità del gioco offensivo.

CHI CI HA MESSO UN PO’. Prendendo in esame le punte di queste quattro stagioni consecutive in Serie A, si delinea una bipartizione tra chi ci ha messo un po’ a sbloccarsi e chi no. Del primo gruppo fa parte Lorenzo Colombo, a Lecce nel 2022/2023. Lo scuola Milan, dopo il gol in Coppa Italia col Cittadella, si sbloccò in A con la bordata nell’1-1 di Napoli in casa dei futuri campioni d’Italia. Alla fine il rigore della gloria di Monza fu il quinto gol in 33 partite. Cinque partite sono servite a Francesco Camarda per l’inzuccata che ha permesso il 2-2 col Bologna. Roberto Piccoli, oggi alla Fiorentina e nel 2023/2024 al Lecce, si sbloccò alla settima partita. Dopo il debutto alla 3° con la Salernitana, il primo gol arrivò 7 partite dopo a Udine (5 gol in 35 gare). L’unico gol leccese di Rebic (2024/2025) in 27 partite giunse infine alla 12°presenza: Lecce-Juventus 1-1.

SUBITO IN GOL. Nel 2022/2023 si presentò subito con la rete il volenteroso Assan Ceesay. Fu suo il pari in contropiede nel match perso solo nel finale in casa contro l’Inter (2-1). Il gambiano segnò 6 reti in 34 apparizioni. Da sogno fu l’approccio con il Lecce e con la Serie A di Nikola Krstovic. Il montenegrino ha chiuso con 72 presenze e 18 segnature. La prima, indimenticabile, alla prima conclusione verso la porta nell’esordio allo stadio Artemio Franchi di Firenze, quando il Lecce rimontò i viola da 2-0 a 2-2.

NEL 2019/2020. Allargando la forbice all’altro campionato di Serie A della gestione Sticchi Damiani, il primo a sbloccarsi fu Farias (in gol alla 3°, 2 in totale su 12 presenze). Lapadula segnò 11 reti in 25 gare. La sua ottima media partì dal settimo cap (Sampdoria-Lecce 1-1 alla 10°). La punizione-gol di Falco (Lecce-Sassuolo 2-2) era alla 10°partita di quella stagione (4 gol e 6 assist alla fine) mentre l’acquisto Babacar (3 gol in 25) aspettò 4 partite correggendo in rete il rigore di Milan-Lecce 2-2. L’eroe della promozione La Mantia infine ci mise sei partite per entrare nel tabellino marcatori (Lazio-Lecce 4-2) per poi salutare Lecce a gennaio dopo 2 gol in 12 partite.

STORIA.  I15 gol di Cristiano Lucarelli nel 1999/2000 iniziarono dalla prima presenza (Lecce-Milan 2-2), mentre Pasculli andò in gol alla dodicesima partita quando il torneo di A 1985/1986 era già nel girone di ritorno. La prima firma del Cabezon suggellò la seconda vittoria del Lecce in A (1-0 al Verona scudettato). A fine campionato furono 6.Tiribocchi nel 2008/2009 arrivò a 11 ma cominciò a segnare alla sesta partita in A. Gol alla sesta anche per Sesa, compagno di Lucarelli all’esordio in A nel 1999/2000. Vucinic segnò alla nona partita in A (ma la seconda del campionato 2003/2004), Bojinov alla tredicesima (undici nel 2003/2004). Due minuti bastarono infine all’altra leggenda Chevanton, autore del “furto” al Frey in Lecce-Parma primo atto della Serie A 2001/2002.

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Papas
Papas
4 mesi fa

Ragazzi sosteniamo la Squadra 💪💛❤️‼️ Appena si sbloccherà Stulic sarà devastante ⚽️⚽️⚽️

Core presciatu UL
Core presciatu UL
4 mesi fa

Un tiro in 6 partite… In B ce ne sono di migliori.

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4 mesi fa

Ma nella sua carriera ne ha fatti gol?

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4 mesi fa

Giusto ma Stulic e’ scarso dove lo hanno visto giocare

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4 mesi fa

Gli vanno consegnati palloni da goal. L’unico occasione l’ ha creata da sé.

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