Di Francesco e Zaniolo, il debutto in Champions al Bernabeu e la prima esperienza da big

L’allenatore del Lecce dovrà fare i conti col contenimento del talentuoso centrocampista offensivo alla ricerca di un rilancio personale a 26 anni

26 presenze fino all’esonero seguito al netto 3-0 di Lazio-Roma 3-0 del 2 marzo 2019. Nicolò Zaniolo è stato allenato da Eusebio Di Francesco nel suo primo anno alla Roma. Il tecnico oggi nel Salento è stato il fautore dell’inaspettato debutto di Zaniolo, schierato a sorpresa titolare al Santiago Bernabeu contro il Real di Benzema, Kroos, Modric, Bale, Marcelo e Sergio Ramos il 19 settembre 2018. Nonostante il 3-0 delle merengues, Zaniolo esordì con la Roma senza aver disputato 1 minuto in Serie A e reduce solo da 7 presenze in B con la Virtus Entella e l’Europeo under 19 da protagonista con l’Italia. La scelta arrivò un mese dopo l’altrettanto sorprendente convocazione da parte di Roberto Mancini.

Zaniolo debuttò nella zona di campo dove agivano Modric e Casemiro coprendo le spalle a Daniele De Rossi. Una prestazione ordinata destò fiducia nell’intero panorama italiano e Di Francesco ebbe il merito di avere coraggio nel lanciare l’allora prospetto, apparso sin da subito adatto a certi contesti. Durante quel campionato, Zaniolo divenne subito uno dei pilastri del 4-3-3 di DiFra. Esordio in A pochi giorni dopo Madrid (26/09 col Frosinone) e “prima” da titolare da trequartista nel 4-2-3-1 in casa della Fiorentina, squadra con cui ha raccolto solo 5 presenze l’anno scorso prima di tornare al Galatasaray, destinazione seguita al burrascoso addio con la Roma del 2023.

Sotto Di Francesco, Zaniolo festeggiò i primi tre gol in campionato ma il ricordo più bello resta la doppietta al Porto (2-1) nella gara d’andata degli Ottavi di Finale di Champions League, vanificata poi dal 3-1 subito in terra lusitana. Oltre a usarlo a centrocampo, Di Francesco schierò Zaniolo da attaccante esterno. Sette anni dopo la notte indimenticabile del Bernabeu, Zaniolo sarà avversario di Di Francesco in Udinese-Lecce. In Friuli, il centrocampista offensivo ricerca tranquillità e continuità d’impiego mai vissuta in Turchia, dove un legame vero non è mai sbocciato, e nei prestiti senza gloria ad Aston Villa, Atalanta e Fiorentina.

La partita contro il tecnico che lo lanciò nel grande calcio arriva dopo il ritorno al gol in Serie A. Segnando l’1-1 in Cremonese-Udinese, Zaniolo ha ritrovato il gol nel massimo campionato italiano dopo quasi un anno, da Atalanta-Cagliari. In un’intervista del 2023 al Corriere dello Sport, Di Francesco spiegò così il lancio di Zaniolo in Champions League: “La squadra era demotivata e c’era questo ragazzo che migliorava di allenamento in allenamento. Una volta l’ho rimproverato davanti a tutti e ha reagito con una determinazione impressionante. Ho scelto di dargli un premio e dimostrargli la mia fiducia, sentivo che poteva diventare un giocatore importante e l’ho fatto debuttare nella partita più difficile. L’infortunio che ha avuto lo ha ferito, non so né voglio sapere perché è finito alla Roma così, ma sono sicuro che ha ancora tempo per dimostrare il suo valore”.

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BislenghiGol
1 anno fa

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