La parata di Milinkovic-Savic sul tiro dal dischetto di Camarda vale il primo posto per il Napoli, che dà continuità all’esaltante successo sull’Inter in una partita “sporca” con poche occasioni da gol da entrambe le parti (superiorità Napoli nel possesso palla col 58.8%), un’ottima prova di entrambe le difese. Di Francesco ha impostato bene la partita e i suoi ragazzi hanno avuto un approccio totalmente diverso rispetto al match di Udine.
La superiorità del Napoli nei tiri (14-7 totali, 3-2 in porta, 5-3 fuori, 6-2 fermati, 9-5 dall’area e 5-2 da fuori) non ha generato una grande differenza di occasioni da gol. Il rigore non capitalizzato da Camarda allunga il dato degli xG del Lecce a 1.17 contro lo striminzito 0.82 ospite. Gli attacchi sulle fasce di Lang e Politano prima e di Neres (autore dell’assist per Anguissa, di 6 dribbling tentati con due ok e primo con Morente) poi hanno portato 26 tocchi in area a 13. Cresce il Lecce sulla precisione dei passaggi: 80% (291/363), mentre il Napoli tiene medie top (87%, 452/522).
La manovra azzurra è partita spesso da Buongiorno, primo per passaggi (75) e passaggi riusciti (70, 93%), mentre Elmas ha spinto in attacco il Napoli (18 passaggi offensivi) al pari di Gilmour, presente avanti (16 passaggi offensivi) e in copertura. L’ex Brighton ha collezionato 12 contrasti con 9 vinti (2 in più di Banda-Di Lorenzo) e 3 intercetti. Anguissa, firmatario del gol, ha vinto tutti i tackle (4) chiudendo al 100%. Sul fronte Lecce, rischia di non stupire più il 20enne Tiago Gabriel. 100% di tackle (ma con 3), 100% di contrasti aerei vinti (5) e 7 respinte difensive (6 Gallo e 5 Buongiorno).









Simu misi male😢😢😢