Camarda, gioie e dolori con l’Italia Under 21: prima l’eurogol, poi va ko

Il giovane attaccante del Lecce segna un gol bello ed importante per chiudere il match col Montenegro. Poi è costretto al cambio

Francesco Camarda torna protagonista con l‘Italia Under 21. L’attaccante del Lecce è andato a segno nel match che gli Azzurrini hanno vinto per 1-4 sul campo del Montenegro, partita importantissima per tenere accese le possibilità di qualificazione agli Europei di categoria. Il classe 2008 ha realizzato il suo quarto gol in altrettante presenze con la selezione di Silvio Baldini, venendo però sostituito dieci minuti dopo in seguito ad un infortunio.

Gol e assist

Una partita pesante quella giocata da Camarda e dai suoi compagni di squadra, sia per la fisicità messa in campo dai balcanici che, soprattutto, per la copiosa pioggia scesa sul terreno di gioco dello stadio del Sutjeska, divenuto poco meno di un pantano. Il Montenegro ne ha approfittato e, dopo aver resistito a lungo (per Camarda una bella giocata con tiro ribattuto) si è anche portato in vantaggio. Che è durato cinque minuti, prima del pari di Pisilli arrivato in mischia da corner. Nell’occasione anche la punta leccese si è fatta sentire, mettendoci il fisico e favorendo l’inserimento del romanista.

E’ dopo l’intervallo, però, che l’Italia e Camarda salgono in cattedra. Prima la rete del vantaggio firmata Dagasso (che il Lecce cerca da quasi tre stagioni), poi la prodezza del giallorosso. Minuto 64, il 9 riceve il tocco di Dagasso, supera secco il proprio marcatore con un dribbling rapido e di destro secco la mette all’angolino. Un gol da bomber vero che dieci minuti dopo è affiancato al preciso assist per il poker di Fini.

Cambio e ghiaccio sulla coscia

Un paio di minuti dopo l’assist, però, Francesco Camarda alza bandiera bianca. Un cambio, quello a favore di Cissè, che era già programmato, ma che si è reso necessario accelerare dopo il ko subito dal classe 2008. Su una palla lunga è preso in controtempo e, nel tentativo di sterzare, è tradito dal terreno scivoloso con le gambe che si producono in un movimento innaturale. Niente di gravissimo e lo si capisce subito dal fatto che Camarda si alza ed esce sulle sue gambe, con un impacco di ghiaccio che però è costretto a farsi applicare per guadagnare immediatamente la via degli spogliatoi. Domani il ritorno a Lecce con annesse valutazioni del caso.

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4 mesi fa

Bisogna metterlo sempre titolare al posto del fuoriclasse?? stulic

Cri
Cri
4 mesi fa

E mo!!!? Con un solo attaccante che si fa’!!!?
Già nu segnamu!
Arduo fare la serie A con due sole punte!

Tonitty
Tonitty
4 mesi fa

Se scasciau mentru gennaiu

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4 mesi fa

Siete voi che avete portato sfiga oggi con l articolo dei guai muscolari che noi ne avevamo avuti pochi….ve lo devo proprio dire,ve le chiamate le disgrazie

Sergio
Sergio
4 mesi fa

Se credi anche in questo…

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4 mesi fa

A lecce non segna nemmeno con le mani.Speriamo che Corvino prenda un attaccante “serio”, poiché tra lui e Stulic non so chi rispedirei prima.

Lecce mai Doma
Lecce mai Doma
4 mesi fa

Tu sei gia nato come pacco

Thomas
Thomas
4 mesi fa

Quello era Krstovic che si mangiava i goals sotto porta a tu x tu col portiere,delle volte anche a porta sguarnita, altro che Camarda

Sergio
Sergio
4 mesi fa

Io spedirei te immediatamente

Geronimo
Geronimo
4 mesi fa

Anticipa tutti e va curchete….

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4 mesi fa

Non pare esserci un infortunio ….

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