Ci sarebbe anche una partita della Primavera 1, campionato a cui partecipa anche il Lecce, tra gli incontri finiti al centro di un’indagine su un presunto giro di combine nei campionati giovanili, messo in piedi – secondo l’accusa – per guadagnare con le scommesse.
Come riportato da La Nazione, infatti, gli investigatori ritengono che anche il direttore di gara di Hellas Verona–Cagliari, disputata il 19 maggio 2024, fosse coinvolto nel sistema. L’arbitro, Gianluca Catanzaro, sarebbe stato infatti “comprato” per circa diecimila euro, con il compito di gestire la partita in modo da rendere vincenti alcune puntate illegali, che avrebbero fruttato oltre ventiduemila euro.
Il risultato finale di 3-5, insieme ad altri esiti sospetti, ha attirato l’attenzione degli inquirenti. Le verifiche hanno portato all’individuazione di cinque persone, oggi indagate dalla Procura di Reggio Calabria per associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Per tutti è stata disposta la misura degli arresti domiciliari.








