Eusebio Di Francesco e gli attaccanti. Il tecnico parla di Francesco Camarda. “Sono scelte. La societĆ mi ha detto che voleva prenderlo, ho parlato con lui e mi ĆØ piaciuto subito. Il ragazzo aveva un difetto: restava troppo sullāerrore, ora sta migliorando tanto – ha detto in una lunga intervista al Nuovo Quotidiano di Puglia -. Ć dentro un vortice di aspettative e deve lavorare con noi per rendere al meglio. La gente penserĆ sempre ciò che vuole: come per un rigore, ti assumi la responsabilitĆ . In passato ho lanciato Berardi in A: nel calcio se va bene sei bravo, se va male ālāhai bruciatoā. Ricordo che Zaniolo lo feci debuttare in Champions a Madrid. Serve coraggio”.
Su Stulic il tecnico commenta cosƬ: “Sa che deve migliorare lāattacco alla profonditĆ . Nikola tende a venire incontro e legare il gioco. Sui suoi atteggiamenti e gol può sbloccarsi. I gol incidono sulla testa di un attaccante. Li sa fare: basta vedere i video dellāanno scorso. Certo, il ragazzo per fare bene ha bisogno anche di sentire attorno a sĆØ la fiducia dellāambiente: per un calciatore ĆØ fondamentale”.
L’allenatore dei salentini ĆØ stato intervistato da Lino De Lorenzis: tanti i temi toccati, tra cui il metodo di lavoro.









Mister che stai combinando ieri e stata una partita a birilli contua cosƬ che va tutto male
āMi dispiace dirlo, ma abbiamo fatto passi indietro: aspettiamo che le punte facciano il loro, ma in realtĆ non cāĆØ un gioco per metterle in condizione. La grinta ĆØ uscita solo negli ultimi 15 minuti, troppo poco per salvarsi. Morente ha bisogno di panchina, NāDri ha bisogno di spazio e continuitĆ . CosƬ non si va da nessuna parte: formazioni sbagliate, zero grinta e punte inesistenti.ā