Ezio Simonelli ha parlato durante lo Sport Industry Talk, evento organizzato da RCS. Il dirigente della Lega Serie A ha aperto a un cambio del calendario per agevolare l’Italia in vista degli spareggi di marzo. Gli azzurri giocheranno a Bergamo contro l’Irlanda del Nord e poi, in trasferta, l’eventuale finale ĆØ contro una tra Galles e Bosnia.
Spostamenti?
“La Serie A cercherĆ di fare il possibile per essere vicina alla FIGC e alla Nazionale ā ha dichiarato Simonelli- perchĆ© ĆØ un orgoglio per tutti se lāItalia andrĆ ai Mondiali. Il presidente Gravina ha giĆ chiesto la disponibilitĆ per uno stage e credo che le societĆ aderiranno con grande piacere a questa cosa“. E ancora: “Spostare la giornata che precede lo spareggio ĆØ più complicato: abbiamo anche contratti con i broadcaster⦠Però, con orari e giorni delle partite, possiamo provare a mettere prima possibile i giocatori a disposizione di Gattuso. La disponibilitĆ ĆØ totale, al 100%”.
L’Italia andrĆ ai mondiali
Simonelli continua: “Sono convinto che l’Italia andrĆ ai Mondiali. Tireremo fuori il nostro carattere una volta lƬ, il nostro tasso tecnico non ĆØ cosƬ negativo. Non ci sono tanti gap rispetto alle altre. I limiti del calcio? Nascono da una considerazione, ci sono giovanili fortissime. I nostri giovani si perdono per una serie di cose, molti di loro si sentono arrivati in tenera etĆ , mancano di grinta e continuare ad allenarsi. Allenarsi ĆØ come lo studio per i professionisti. I calciatori devono allenarsi anche sulla tecnica e non solo sulla tattica. Una parte importante della remunerazione dei giovani l’accantonerei in un fondo di accumulo per la federazione. Non devono sentirsi ricchi e comprarsi la Ferrari a 18 anni”.
Allenatori
E sui tecnici: “Chi allena i giovani deve lavorare sulla tecnica e non sulla tattica. Bisogna separare le carriere degli allenatori, noi abbiamo i più bravi del mondo, un allenatore delle giovanili tende a far vedere quanto ĆØ bravo lui massimizzando il risultando facendo tattica. A 12-13 anni si deve giocare, divertirsi. I campionati si devono pensare a vincere dall’Under 17 in su.”Ā
Serie A all’estero
Infine su Milan-Como in Australia: “La NFL al Bernabeu era bellissima. Non si ĆØ mai fatto e c’ĆØ diffidenza. Cerco di capire se ĆØ giusto o meno. Qualche cambiamento serve al calcio, aprendosi all’estero come la NFL, l’NBA e il Giro d’Italia. Con Milan-Como a Perth ci stiamo provando, so che per i tifosi sarĆ un disagio ma l’internazionalitĆ di un palcoscenico potrebbe essere un buon biglietto da visita. Capisco il disagio e il dispiacere dei tifosi ma se guardo il futuro può essere un sacrificio accettabile”.








