Litos Boaventura, ex allenatore che ha avuto alle sue dipendenze da assistant coach all’Estrela Amadora Tiago Gabriel e Danilo Veiga, ora due punti fissi del Lecce di Eusebio Di Francesco. I progressi di Tiago in questa prima parte di campionato sono sotto gli occhi di tutti. Le big italiane e squadre di Premier League sono giĆ sulle sue tracce per un trasferimento che, se andrĆ in porto, farĆ felice finanziariamente anche l’Estrela.
Il profilo di Tiago Gabriel
Boaventura descrive cosƬ le caratteristiche del difensore centrale, punto fisso anche dell’Under 21 portoghese: “Tiago ĆØ uno dei miei ragazzi. L’ho aiutato in tutte le squadre in cui ha giocato all’Estrela: nella squadra B, nell’Under 23 e poi nella prima squadra. Ć un difensore centrale alto circa 1,90 metri, un giocatore che, per la sua altezza, ha una buona agilitĆ e capacitĆ fisiche naturali che si adattano perfettamente al suo ruolo. Ha un profilo fisico interessante ed ĆØ un giocatore con un passo lungo, quindi relativamente veloce. Ciò che gli mancava di più era la costruzione del gioco”.
Può raggiungere livelli ancora più alti
Un passo in avanti dei miglioramenti di Tiago Gabriel, diventato padre molto presto e forte anche sul lato umano, ĆØ stato segnato anche da JosĆ© Faria, ex allenatore all’Estrela: “Gli ha detto una volta in un’intervista di avergli chiesto di fare le cose “base” per poter semplificare le cose. Ma la veritĆ ĆØ che, oltre alla sua altezza, ha anche una qualitĆ tecnica superiore alla media, soprattutto nei passaggi. Ha un passaggio interno eccellente e un ottimo passaggio lungo. Penso anche che una delle sue caratteristiche più forti sia il gioco aereo, sia in difesa che in attacco. E penso che possa raggiungere livelli ancora più alti perchĆ©, oltre alle sue caratteristiche fisiche, ĆØ molto versatile. Se hai una linea di tre difensori centrali, gioca bene sia al centro che su entrambi i lati, gioca bene in una linea a quattro, gioca bene in una linea a cinque”.
Forte anche fuori dal campo
Oltre alla paternitĆ , Boaventura descrive anche altri aspetti umani di Tiago Gabriel, quasi in lacrime prima di lasciare l’Estrela Amadora per accettare l’offerta del Lecce: “Ć diventato padre molto presto e penso che da allora abbia acquisito uno scopo più grande ed ĆØ diventato davvero un calciatore professionista. Ora combatterĆ come mai prima d’ora e ora ha solo bisogno di qualcuno che lo aiuti a rimanere sulla strada giusta. Lo abbiamo aiutato molto all’Estrela, ma questo successo ĆØ soprattutto il risultato del suo lavoro. Ricordo di averlo visto piangere dopo la partita contro il FamalicĆ£o, quando gli dissero che aveva un contratto pronto da firmare con il Lecce, e lui disse che non voleva andare perchĆ© sentiva di doversi ancora affermare e forse perchĆ© voleva rimanere più vicino a casa. Ma quella sensazione passò in fretta”.
Danilo Veiga
L’allenatore menziona poi Danilo Veiga, titolare nel Lecce e definito un elemento molto fisico: “Ti dĆ molta resistenza sulla fascia destra, e se lo metti al centro, ti dĆ molta resistenza a centrocampo. Ć un giocatore a cui piace molto crossare, ĆØ pragmatico, il che credo si adatti anche allo stile di gioco del Lecce. Non si arrende su nessuna azione e ha tutte le condizioni per continuare il suo percorso e consolidarsi ancora di più. A 25-26 anni sarĆ un giocatore più maturo, all’apice. E penso che scoprirĆ un maggiore equilibrio nel suo gioco che può dargli. Quindi, chi vuole investire, dovrebbe investire un po’ prima“.









Grande Corvo, none le chiacchiereeeee š„³
Adesso piange se se ne va da Lecce. A parte li risi va bene se va via in un grande Club.
Tenimu tutta la difesa della Estrella tranne Gallo che beve Heineken
Tu invece cosa bevi e cosa ti fumi?
I ragazzi stanno ctescendo come tutto il Lecce, sono orgoglioso dei progressi dei due portoghesi…