LA SOCIETA. «in un calcio come questo in cui non ci sono più i presidenti tifosi. Il Lecce ha questa fortuna, con un presidente come Saverio Sticchi Damiani, che è un presentite nel quale i tifosi si identificano, cosa che in questo momento per esempio non sta accadendo a Roma sulla sponda laziale, ma Sticchi Damiani non è il solo, tutta gente che fa calcio per amore e non per soldi»
CORVINO. «È un direttore che pensa sempre a Lecce. Io con lui oltre che in giallorosso ci ho lavorato ai tempi della Fiorentina e al Bologna e quando parlava della sua città il suo sguardo si illuminava. Poi ha una passione infinita per questo sport e per il suo lavoro e questo lo porta a scovare giovani di assoluto valore, come ha sempre dimostrato nel corso di queste stagioni».
CAMARDA. «Deve fare lo step di crescita che tutti si aspettano da lui e Lecce è la piazza giusta per poterlo fare, talvolta però serve più coraggio, lo stesso che ho avuto io ai tempi con i giovani che arrivavano dalla Primavera, chi è bravo deve giocare, non si guarda la carta d’identità».









Grande Corvo, none le chiacchiereeeee 🥳
CARO mister a Lecce manchi tanto. Sei stato grande.❤😎👍👏