La Lazio è pronta alla dodicesima giornata di campionato. In un Olimpico non certamente caldo come altre volte (è previsto lo sciopero della Curva Nord laziale), arriva il Lecce. Maurizio Sarri, che non parlerà prima della partita, non avrà a disposizione Gigot, Rovella, Cancellieri e soprattutto Castellanos, che punta alla partita contro il Milan. Non mancano però i dubbi di formazione. Per il tecnico toscano sarà la panchina numero 149 con la Lazio. Si supereranno le 148 raggiunte con il Napoli.
Rientro
La nota lieta della settimana laziale riguarda il rientro di Nuno Tavares. Il laterale destro, che nel match salvezza dell’ultima giornata dello scorso anno causò l’opinabile espulsione di Pierotti, però ĆØ leggermente in svantaggio rispetto a Lazzari. Gila, Romagnoli e Marusic completeranno la difesa. Il montenegrino l’anno scorso decise la vittoria al Via del Mare con un eurogol prima dei pericoli occorsi nel finale nonostante la superioritĆ numerica.
Centrocampo
A centrocampo scalpita Vecino, ma Sarri sembra orientato a confermare il terzetto che da qualche partita non lascia più il campo, ovvero Guendouzi, Cataldi e Basic. Il croato ha paragonato la partita contro il Lecce a una finale di Champions League. Dalla panchina dovrebbe partire anche Dele Bashiru, il cui reintegro è ufficioso ma non ancora ufficiale.
Avanti
Boulaye Dia ĆØ tornato a Formello con qualche fastidio fisico, ma, senza Castellanos, resta il candidato numero 1 per l’attacco. L’alternativa ĆØ Noslin. Isaksen e Zaccagni supporteranno il senegalese in una partita che sarĆ fondamentale per lui in attesa del rietnro dell’argentino.
La probabile formazione della Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Dia, Zaccagni.








