Nonostante la vittoria ampiamente meritata da parte della Lazio, continua a tenere banco l’annullamento del gol di Sottil nei primi minuti della partita. Luca Marelli descrive come un errore la valutazione di Arena in occasione dell’ipotetico vantaggio del Lecce e si pronuncia anche sulla cancellazione della rete di Dia in apertura di ripresa.
Ipotetico 1-0
Marelli descrive un errore grave in occasione del gol di Sottil: “La rete dell’1-0 possibile del Lecce viene annullata per evitare la possibilità al VAR di intervenire. C’è una simulazione di Isaksen, chiamiamola col suo nome: simula un colpo al volto, mentre è solo una mano appoggiata al petto. Francamente non riesco a vedere un’infrazione e anche la valutazione di campo non regge”.
E sulla possibilità di intervento Var, con un protocollo che ormai è usato con ampia discrezionalità: “Qui a mio parere c’era la possibilità di OFR, non c’è una spinta, non c’è una trattenuta, ma solo una mano appoggiata al petto. Il volto non viene neanche sfiorato, Isaksen simula. Serra avrebbe dovuto richiamare Arena e convalidare una rete irregolare”.
Rete di Dia annullata
L’ex arbitro invece è d’accordo con il fischietto al Var in occasione del gol di Dia nato da un recupero su Tiago Gabriel. Il contratto tra l’ex Salernitana e il difensore portoghese rischia di ingannare in quanto lieve: “Contatto non di grandissima entità, ma bisogna considerare l’azione nella sua dinamica. Il ralenti restituisce un’immagine un po’ fasulla. L’immagine che ha chiarito l’episodio è quella da dietro, perché si vede che la spinta di Dia su Tiago Gabriel arriva da dietro, non è schiena contro schiena, dunque qui è stato giusto andare al monitor per l’OFR e cambiare la decisione”. E infine il focus: “Dia non cerca il pallone, ma l’avversario e gli fa perdere l’equilibrio“.








