A due giornate dal discusso rigore giustamente revocato in Fiorentina-Lecce, i giallorossi tornano protagonisti aĀ Open VAR, il prodottoĀ DAZN che analizza le situazioni arbitrali più complesse della precedente giornata di campionato. Quest’oggi si ĆØ ovviamente parlato del caso del gol annullato a Riccardo Sottil nel corso di Lazio-Lecce. Nella circostanza all’ala di Di Francesco ĆØ stato fischiato un tocco con il palmo della mano sul petto del capitolino Gustav Isaksen.
In sala VAR
Le dichiarazioni che si sono sentite in Sala VAR sono andate in coerenza con quanto visto sul campo dall’arbitro Arena, che infatti non ĆØ stato richiamato all’On Field Review: āGli appoggia la mano sotto il mento, non in faccia, ma cāĆØ comunque una spinta ai danni del giocatore della Lazioā.
Rocchi sul gol annullato a Sottil
Per il designatore arbitrale del CAN A il comportamento adottato non ĆØ stato quello giusto: āNon sono per niente contento dell’operato. Ci saremmo aspettati una OFR, ĆØ lāennesimo episodio in cui un giocatore viene sfiorato sul petto e si tocca il volto traendo in inganno lāarbitro. E questa cosa mi sta anche infastidendoā.
Il gol si poteva dunque considerare regolare: āAvevamo anche gli strumenti per cambiare la decisione, il VAR doveva intervenire. Non ĆØ fallo e poi noi dobbiamo combattere questo atteggiamento. Lo dico ai calciatori e agli arbitri, voglio dare un messaggio forte. Laddove abbiamo gli strumenti, bisogna non solo cambiare la decisione, ma anche ammonire il giocatore per simulazioneā.









Facile parlare dopo la partita.
E quindi? Che dobbiamo fare? Come minimo 3 giornate al Var e all’arbitro. Partita da rifare
….poi invece articoli giornali…GIUSTO ANNULLARE IL GOL….non si capisce nulla….se non prevedono regole precise non si farĆ mai chiarezza.
Verificare al var le simulazioni da punire con 3 giornate di squalifica.
Contare i secondi quando si deve battere rimessa laterale o dal fondo o calcio d’angolo, trascorsi i quali si inverte.
Se non si svegliano i “capi” la gente si disamora….. .
Il sistema ĆØ corrotto
Ladri
Quello scarsone che era al var e quell’altrettanto scarsone di arbitro avevano l’occasione della vita per prendere una decisione storica, prima ancora che giusta, ossia convalidarr il goal e ammonire quel simulatore di Isaksen, ma niente, hanno deciso di rimanere nel loro mondo fatto di mediocritĆ !
La Lazio meritava di vincere. Ma 1 mese di inibizione ai componenti del var e un paio di mesi al simulatore bisogna darli adesso.
Simulazione, prova tv e gli dai due giornate di squalifica. CosƬ iniziamo a togliere la voglia di buttarsi a ogni tocco
A mio parere anche se avessero convalidato il gol avremmo perso lostesso vista la pochezza in campo,abbiamo calciatori con i piedi quadrati ai quali non riescono due passaggi consecutivi, non c’ĆØ nĆ© uno che sa verticalizzare,l’attacco non ne abbiamo proprio, Maleh e Sala perchĆ© sempre in panchina???????????!
Dirlo ora serve a poco, il danno ormai ĆØ irreparabile. La tecnologia serve a poco se nella VAR room ci sono elementi incapaci e in malafede. Il problema ĆØ sempre lo stesso…