Trovare per la prima volta i tre punti in casa potrebbe cambiare il cammino stagionale del Lecce, reduce dalla “sveglia” suonata dalla Lazio alla ripresa del campionato dopo due clean sheet di fila contro Fiorentina (vittoria 1-0 targata Berisha) e Verona (0-0). I giallorossi però incontreranno la squadra di Baroni anch’essa reduce da una scoppola (1-5 col Como) che ha interrotto una serie positiva di 6 risultati utili.
Vincere in casa rappresenterebbe tanto per il Lecce. L’ultima vittoria risale alla penultima gara dello scorso campionato, proprio contro il Torino. Il gol di Ramadani permise un successo d’oro per la salvezza poi raggiunta nella leggendaria trasferta dell’Olimpico il 25 maggio. Vincere, per il Lecce, potrebbe dire invertire un trend poco invidiabile.
Il dato
I giallorossi sono la squadra che ha conquistato meno punti in casa in Serie A nel 2025 considerando quelle presenti in entrambi i tornei: solo 9, complici, fisiologicamente, le difficoltà nella gestione Giampaolo prima dell’accelerata finale. Il Lecce ha anche il problema gol in casa, che manca dall’inzuccata di Camarda contro il Bologna. Nell’anno 2025, sono 11 le partite interne chiuse senza segnare (incluse tutte le tre più recenti). Il dato è singolare: sono almeno tre più di ogni altra formazione nei cinque grandi campionati europei in questo anno solare.
I numeri delle partite contro il Torino possono dare fiducia. Il Lecce ha perso solo tre delle 11 sfide casalinghe contro il Torino in Serie A con 4 vittorie e 4 pareggi, il 27%. Solo contro Fiorentina (24%) e Cagliari (25%) ha una percentuale di sconfitte più bassa tra le avversarie sfidate in almeno 10 occasioni in casa.








