Marco Baroni sarà per il terzo anno consecutivo avversario del Lecce al Via del Mare dopo aver scritto la storia suggellando la doppietta promozione-salvezza, la prima dell’era Sticchi Damiani. Il tecnico toscano cercherà la terza vittoria da ex allenatore avversario dopo le scorribande alla guida di Verona due anni fa e Lazio prima dello scorso Natale.
Dubbio portiere
Baroni ha sottolineato senza lasciare spazio ad interpretazioni la scelta del portiere: “Contro il Lecce giocherà Israel”. L’uruguaiano, acquistato in estate dallo Sporting Lisbona, tornerà così a difendere i pali del Toro, con Paleari che tornerà in panchina.
Paradosso Toro
Il Torino arriva alla partita del Via del Mare da peggior difesa del campionato. Pesa tanto la cinquina subita per mano del Como. I granata hanno incassato 21 reti ma in campionato hanno in dote cinque clean sheet, gli stessi del Lecce. Prima della partenza per il Salento, Baroni e la squadra hanno ricevuto la visita del presidente Urbano Cairo che ha dato la carica ai ragazzi, spronando anche Duvan Zapata, che deve tornare trascinatore.
Reazione
Baroni chiede una reazione ai suoi: “La mentalità è un fattore dapprima individuale che poi diventa collettivo, è l’elemento centrale della prestazione perché consente di esprimere quello che si ha dentro”. E poi: “La squadra non ha ancora trovato continuità sotto questo punto di vista: ha recuperato molte volte il risultato, a dimostrazione che la base caratteriale c’è, ma è la reazione immediata ad una rete subita il primo punto di miglioramento. Lo troveremo presto”.









Baroni noi ti vogliamo bene.
Ane camina scotula Ciceri
Baroni ti ho voluto bene, ma ora vaffanculakitammuertu
Pronti a resuscitare anche te