Davide Nicola ha presentato il match contro il Lecce. Nelle parole riprese da CremonaSport, il tecnico grigiorosso ha esaminato vari aspetti, rivelando innanzitutto l’assenza del titolare ed ex di turno Giuseppe Pezzella. Il laterale sinistro non farà parte della partita a seguito di un attacco febbrile.
Ampi margini di miglioramento
L’assenza del 28enne non deve spaventare Nicola, che ha a disposizione una rosa con molte alternative: “In un campionato che dura 10 mesi ci saranno sempre momenti in cui ci saranno più soluzioni e altre in cui saranno meno. Non mi concentrerei tanto su questo, quanto sulla capacità che dobbiamo avere nel portare sullo stesso piano di convinzione e condizione tutti i giocatori, facendoli sentire parti in causa per il nostro obiettivo. La squadra sta lavorando con grandissima dedizione, io non parlo mai per frasi fatte: arrivare da una vittoria non fa preparare le squadre in maniera diversa, il nostro percorso è ciclico. Noi siamo sempre lì, a cercare di migliorare noi stessi in modo maniacale: abbiamo ampi margini di miglioramento”
Percorso verso la salvezza
Nicola non si distrae pensando al successo di Bologna. Il focus è su una strada che deve portare alla salvezza: “Noi abbiamo un percorso che deve portarci a conquistare un determinato numero di punti per l’obiettivo che vogliamo e da questo punto di visita non c’è giorno della settimana in cui non pensiamo a cercare di ottenerlo nel migliore dei modi. Sfidiamo una squadra che lotta per il nostro obiettivo, le difficoltà rispetto ad altre partite sono diverse: diventano complicate, c’è grande attenzione e fisicità oltre all’accortezza di muoversi nel modo giusto e costruirsi la partita strada facendo. Al di là di questo, la nostra identità non deve mai cambiare: bisogna sempre riconoscere le abilità dell’avversario per cercare di imitarlo ed esprimere noi stessi”.
La partita
L’allenatore piemontese esplica l’approccio che dovranno avere i suoi uomini anche in partite come quella di domani: “Lo studio dell’avversario è reciproco, e serve a conoscerne le caratteristiche sia di gruppo che individuali. Quello che conta capire è che nella partita ci saranno momenti in cui la linea sarà alta, bassa, con più aggressività o meno… La conoscenza serve soprattutto a limitare gli avversari, ma noi ragioniamo sempre allo stesso modo e la nostra identità è chiara”.
E poi: “Ci stiamo allenando su noi stessi anche riguardo alle emozioni, che sono allenabili tanto quanto il fisico: non vogliamo essere più o meno capaci in base al risultato. Sappiamo che raggiungere qualcosa facendo fatica rappresenta il massimo del godimento, perché dimostra che impegno e dedizione ti portano poi a raggiungere qualcosa”.
Nicola poi esamina il Lecce: “Loro sono al quarto anno consecutivo in Serie A, se paragoniamo la storia della Cremonese saremmo in svantaggio con chiunque: siamo al primo anno, vogliamo raggiungere il nostro obiettivo e costruire il nostro percorso. Il Lecce è abituato agli scontri diretti, ha una storia recente di tre salvezze consecutive e sappiamo perfettamente che è competitivo e in grado di metterci in difficoltà“.
Sacrificio come privilegio
Sarà uno scontro diretto a tutti gli effetti, in cui la Cremonese dovrà confermare i segnali fatti vedere in avvio: “Partite come quelle con Lecce, Pisa, Genoa, Parma… Sono tutte partite contro squadre che lottano per il nostro obiettivo e permettono di togliere punti importanti alle altre, ma il nostro focus è sul conquistare attraverso l’organizzazione, le idee e il sacrificio. Vogliamo sfruttare questa partita per veicolare i giusti messaggi e far vedere che per noi il sacrificio è un privilegio”.
Tra le varie dichiarazioni rilasciate ai giornalisti, Nicola è anche tornato sul successo di Bologna. Il gol dell’1-3 ha messo in campo tutte le caratteristiche della Cremo. Il trainer ha così commentato: “A livello organizzativo è l’allenatore che dev’essere bravo ad esprimere la propria idea di gioco. Spesso diamo importanza all’allenatore, che forse ce l’ha solo in alcune fasi chiave della stagione. E’ una sorta di unitas multiplex, parte tutto dall’applicazione dei giocatori: io posso solo aprirmi, condividere e fare notare ciò su cui si può migliorare”.









Se la Viola continua così retrocede al posto del Lecce😂😂😂
Sarebbe interessante sapere per chi tifi. Attento galletto che lper te a C e’ vicina… Hai poco da ridere e scherzare. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque