Il Lecce porta a casa un’altra importante vittoria in casa in una gara accesa ma senza snodi polemici. Sacchi ha un grado di tolleranza elevato, c’è qualche battibecco quando il Pisa quasi costringe i padroni di casa a bloccare un’azione offensiva con un uomo a terra (poi rialzatosi subito). Andamento un po’ diverso quando nella ripresa è Danilo Veiga a ricorrere alle cure.
Nell’unico fallo del primo tempo, come ricorda la moviola della Gazzetta dello Sport, Calabresi si prende il cartellino giallo. Corrette anche le ammonizioni a Gaspar (spinta su Canestrelli a gioco fermo e proteste) e Tete Morente (scivolata in ritardo su Vural).
La direzione è definita lineare anche dal Corriere dello Sport, che ricorda la presenza dell’arbitro quindicenne aggredito durante una gara under 16 ospitato dal Lecce. Il fischietto di Macerata mantiene lo stesso metro e arbitra tenendo conto della dinamica. Al 30′, Aebischer e Leris chiudono contemporaneamente Kaba, non c’è rigore. Nel computo dei gialli, secondo la moviola di Edmondo Pinna, ne mancherebbe uno ad Aebischer, che trattiene Danilo Veiga cercando di interrompere l’azione e poi simula un infortunio. Il fallo è però stato suo.









Ha sorvolato due volte su ammonizioni nette a giocatori pisani concedendo regola vantaggio e su un rosso diretto per fallaccio su Gallo (che faceva il var?).Nel complesso da 4
Per me anche in questa partita arbitro non valutabile ….