Pantaleo Corvino ha parlato ai microfoni dell’emittente salentina prima di un fine settimana in cui il Lecce è costretto al riposo forzato a causa del rinvio della partita con l’Inter, impegnata (ieri sconfitta dal Bologna) nella SuperCoppa Italiana in Arabia Saudita. Il Lecce arriva a Natale con 16 punti in 15 partite, gli ultimi tre frutto della fondamentale vittoria interna contro il Pisa.
Il modello
Pantaleo Corvino esordisce ricordando il modo di lavorare del club: “Se i tifosi sono felici vuol dire che stanno arrivando dei risultati. Questo è il quarto campionato di Serie A di fila e considerando pure la promozione dalla Serie B alla Serie A, questo è il quinto Natale che trascorriamo felicemente, ma siamo consapevoli delle difficoltà che incontreremo perché, lo ricordiamo sempre, lottiamo contro società che hanno dietro fondi importanti, mentre noi vogliamo fare un calcio sostenibile. Questo è per noi un percorso complicato, ma speriamo che a maggio possiamo essere ancora felici”.
Continuità Di Francesco
Quest’anno, l’allenatore abruzzese, sbarcato a Lecce per rilanciarsi dopo due retrocessioni di fila, sta lavorando bene. Un anno fa, Corvino fu il decisore del cambio con Giampaolo al posto di Gotti. Il responsabile dell’area tecnica parla da condottiero: “Noi siamo dei comandanti e dobbiamo stare sempre attenti, dobbiamo cercare di portare la nave in porto. E quando vediamo che la rotta non è quella giusta dobbiamo cercare di raddrizzarla la barca”.
Bilanci
Corvino spera in risultati che possono favorire il Lecce in questa giornata numero 16 in cui il club giallorosso è spettatore. Il bilancio di quanto fatto da Falcone e compagni è positivo. Corvino ricorda il calibro delle neopromosse: “Abbiamo fatto tanto proprio in considerazione delle difficoltà che sapevamo avremmo affrontato. Chi sale dalla serie B ormai non sono due antagoniste perché hanno tante risorse e le mettono tutte in atto, come lo è stato l’anno scorso con il Como, con il Parma, come quest’anno lo è con la Cremonese, con il Sassuolo, e quindi è veramente complicato. È difficile resistere e lottare contro queste forze economiche importanti che arrivano nella nostra serie A. Noi sopperiamo con impegno e lavoro e scelte che a volte vanno sopra le aspettative”.
Calciomercato invernale
L’arrivo di gennaio vuol dire anche calciomercato invernale. Corvino cerca di essere franco nella comunicazione descrivendo le difficoltà della sessione invernale: “Mi conoscete, non faccio promesse, non illudo la gente. Mi piace essere concreto. Il mercato di gennaio è difficile e non ti regala niente e un club come il nostro non può aggredire il mercato di gennaio a suon di milioni e a questo punto della stagione solo a suon di milioni puoi ingaggiare qualcuno, importante, che sta giocando. Quindi ci sono due strade percorribili: o vai a prendere qualcuno che non sta giocando oppure qualcun altro di prospettiva”.
Longevità
Nell’augurare un Natale felice ai tifosi del Lecce, sperando di arrivare al quinto campionato di fila in Serie A, Pantaleo Corvino risponde anche al quesito su un suo importante traguardo personale. Lecce-Pisa 1-0 è stata sua 500°gara con il Lecce, parte però di un percorso che comincia ancor più lontano: “500 presenze nel Lecce mi inorgogliscono. Le ho collezionate nel club che rappresenta il Salento. Ma non posso dimenticare nemmeno le altre 1300 in tutti i campionati che ho disputato, dalla Terza Categoria fino alla Champions League. In tutto fanno 1800 partite e credo che sia un record non nazionale, ma internazionale. Ho iniziato a 25 anni dalla terza Categoria e lo faccio da 51 anni: è qualcosa di unico al mondo”.









Cioè…se non prendono almeno un attaccante centrale sono da manicomio
Ci vuole un centravanti. Sono 3anni che lo aspettiamo!
Plusvalenze a gogo
Direttore secondo me dovresti prendere Cutrone che sta facendo panchina a Parma
E perché in estate cosa hai comprato?!
La prospettiva deve essere quella di non retrocedere, magari con due rinforzi che conoscono il campionato italiano e che abbiano un po’di qualità!
Di scommesse per quest’anno ne abbiamo fin troppe!
Catta nu centravanti ca minate la palla dentro. Caro direttore generale CORVINO. Altrimenti sarà dura.
Evvai Pantaleo, un uomo solo al comando..😅🥇
Qualche attaccante anche dalla B, qualcuno che sta segnando spesso, gennaio non è il momento di calciatori scommessa, si potrebbe spendere poco ma con sicurezza.