Il Lecce è “una formazione con ragazzi di valore, che mi piace ammirare, come Camarda, e magari Gaspar, Coulibaly, Banda, che però stanno facendo i conti con la Coppa d’Africa, mi piace moltissimo Gallo. Questo Lecce è una realtà, può farcela anche contro un Como di Fabregas che è giustamente ammirato da tutti. Mi spiace che Di Francesco debba fare i conti con le rinunce forzate, ma io conto sull’orgoglio della nostra squadra”. Franco Causio, il barone, dice la sua sulla partita tra i giallorossi e il Como. La presenta così: il Lecce può farcela.
Il calcio di oggi
“In questo calcio non mi riconosco davvero. Si gioca troppo con impegni assai ravvicinati che producono infortuni in serie, condizionando magari il lavoro che svolgono gli allenatori. Non c’è più, spesso, il tempo per recuperare. Un calcio assai diverso dal nostro, da quello della nostra generazione, è un calcio che fa i conti con le varie dimensioni burocratiche. Il Var dovrebbe essere magari utilizzato con maggiore equilibrio, a volte si esagera, senza comunque che si arrivi alle certezze che si vorrebbe avere su certe situazioni”. Così al Nuovo Quotidiano di Puglia.









Quistu porta rugna
Uno che oltre al suo talento non tirava mai la gamba indietro quelli attuali li tocchi sulla sinistra e si tengono la gamba destra lì sfiori sulla nuca e svaniscono che vergogna
Grande Barone. Leccese purosangue.
Vero. C’e’ inevitabilmente un grosso divario, ma la speranza di vincere e’ l’ultima a morire. FORZA LECCE.
TANTI CARI AUGURI A TUTTA LA SQUADRA E ALLE LORO FAMIGLIE.
UN PENSIEO VA A CHI NON C’E’ PIU’.
Nonostante il divario,ce la giochiamo!
ha ragione
Ha perfettamente ragione!!