COPPA D’AFRICA. «Non posso svelare le mie mosse. Sapete quali sono i ruoli dove cambieremo qualcosa. Saranno importanti tutti, quelli che partiranno dall’inizio e quelli che subentreranno a gara incorso. Dobbiamo essere bravi a gestirci a gara in corso. La squadra si è allenata bene in questi giorni. Giocherà chi ha lavorato meglio nel corso di questi giorni».
IL COMO. «Ci sono delle fasi della gara in cui sarà giusto andarli a prendere, momenti in cui attenderli. Sono bravi a costruire dal basso e in alcune occasioni hanno avuto dei problemi da questo punto di vista quando vengono pressati. Il Como è una squadra ben allestita, Fabregas cambia tanto la squadra in base agli avversari ma non perdono mai l’identità. Dobbiamo essere bravi a saltare la prima linea di pressione. Noi dobbiamo però dare continuità a noi stessi e voglio che siamo corti, come abbiamo fatto in altre cose».
STULIC. «Il suo gol ha dato energie a tutto l’ambiente e non solo a lui. Avete visto come è stato festeggiato. Noi però abbiamo bisogno dei gol di tutti, perché dal punto di vista realizzativo ci servono tutti i nostri attaccanti. Per raggiungere dei traguardi importanti serve anche un attaccante in grado di arrivare in doppia cifra».
POSSESSO PALLA. «Affrontiamo una squadra che ha giocatori tecnici brevilinei che sanno sopperire all’aggressione e nel dribbling, uno su tutti Nico Paz. Sono le loro caratteristiche, loro sono palleggiatori, noi un po’ meno e in questo dobbiamo migliorare, ma probabilmente siamo più verticali, ma anche loro sanno attaccare bene la profondità, hanno grandi qualità e in questo campionato hanno messo in difficoltà tutti».
IL CENTROCAMPO. «Sicuramente faranno parte della partita Ramadani, Kaba e Maleh, ma vedremo se insieme o a gara in corso. Io la formazione la do prima di pranzo è il mio modo di lavorare con il gruppo. Jean rientra tra i convocati, abbiamo però qualche problema con Morente e Tiago Gabirel. Questo mi fa riflettere un po’, sicuramente mancheranno dei giocatori per noi importanti, ma sono convinto che chi rientra in campo farà bene perché hanno lavorato bene durante queste settimane».
PUBBLICO. «Sono molto contento e lo commentavamo con il presiedente. Anche con Ramadani ne parlavamo e vogliamo trascinare questo grande pubblico».
MERCATO. «Obiettivamente in questo momento siamo concentrati sulla partita. Ogni discorso di mercato andrebbe a togliere energie alla squadra. Dopo la prossima gara inizieremo a parlare di situazioni e opportunità che sorgeranno. Se ne occuperanno i direttori. Oggi questo è il mio ultimo pensiero, sono molto concentrato sulla gara di domani!».
SALA. «Ha grandi qualità tecniche. E’ cresciuto, ma deve ancora crescere e dimostrare. Potrebbe però essere della partita domani e ha le caratteristiche per poter essere protagonista. Deve migliorare sul lavoro di squadra e sulla tattica. Noi italiani siamo un po’ più attenti sotto questi aspetti, lui arriva da una realtà differente».
BILANCIO. «Mi piacerebbe rispondere a questa domanda domani dopo la partita. Tutto cambia in base ai risultati. Mi piace però il rapporto che si è creato con la squadra e con tutto l’ambiente. Ma questo mondo è troppo legato ai risultati, sono positivo. Pensiamo a domani e godiamoci il supporto della gente».
DIFESA. «Abbiamo Perez che sta crescendo e sta facendo un bel percorso, Jean è difficile farlo giocare dall’inizio. Ndaba ha lavorato in passato da centrale, è un giocatore che in questo periodo è cresciuto tanto dal punto di vista tattico. Noi siamo pignoli, su posizione in campo, posizione del corpo e sugli anticipi e sul non giocare sull’intenzione e lui può interpretare quel ruolo».








