Cesc Fabregas si gode il 3-0 del suo Como a Lecce in una partita in cui il primo gol è nato dall’episodio che ha scatenato le proteste di Di Francesco in una partita in cui il migliore in campo è stato ancora una volta Nico Paz.
Nico Paz
Fabregas elogia Nico Paz: “E’ un giocatore importante, è qua per crescere e fare la differenza, proviamo ad aiutarlo così con movimenti e con spazio da creare. Proviamo a fare il piano gara in base a quello che fa l’altra squadra. Non si vedono trequartisti così puri nel calcio moderno, il calcio ha dimenticato questi giocatori da 5-10 anni fa. Lui deve però abituarsi al calcio moderno, potrà giocare nel 4-3-3 fuori dal Como e deve essere di mente aperta per trovare spazio. E’ un ragazzo d’oro, di grande mentalità. Quando sta in forma come oggi ti dà tanto. L’ultima partita è stato giudicato negativamente per colpa mia, l’ho buttato dentro anche se era malato. Ho sbagliato io a schierarlo, ma lui è bravo, ha saputo che ha sofferto e mentalmente se lo ricorda. Trova stimoli in lui per crescere. C’è tanta strada da fare, siamo esigenti con i giovani. Nel calcio di oggi serve umiltà”.
Cassetti in panchina
Il Como ha vinto la seconda partita post natalizia con Cassetti alla guida (Fabregas era squalificato) ed è ora sesto aspettando il Bologna: “Sono contento per Cassetti, al Como siamo ancora una piccola società e non siamo in tanti. Tutti dobbiamo saper fare tutto, non è normale che tre allenatori sono squalificati in una partita e quando uno lo fa con fede va ringraziato. Lo ringrazio insieme a Massimiliano Gatto. Noi settimi per punti? Non è tutto. Stiamo crescendo velocemente, anche troppo, la squadra anche però con giocatori giovani spingiamo e miglioriamo. Siamo caduti con Inter e Roma ma giochiamo con personalità e coraggio. Porto cose positive di esigenze massime. Oggi potevamo fare più gol, dovevamo essere migliori in passaggi e uno contro uno, vogliamo sempre fare il gol perfetto. C’è lavoro da fare. La classifica non dice nulla, voglio vedere una squadra che cresce e crea valori”.
Dove può arrivare il Como
I lariani ora giocheranno con Udinese e Pisa: “Non parlo della classifica, ora non conta per noi. Lo stimolo è la crescita della squadra, dobbiamo fare dei passi di crescita sia io, la società e i calciatori”.
Le proteste di Di Francesco
Fabregas parla dell’episodio che ha scatenato le proteste del Lecce: “Rientra sempre nel dibattito in cui allenatore e giocatori non sanno più quando è fallo. Io non lo so sinceramente, un giorno sì e un giorno no. Tante volte mi faccio domande e non so rispondere. Fortunatamente non è il mio lavoro, finché non ci sono regole sicure avremo queste domande. Di Francesco oggi è arrabbiato, domani succederà a me. Non sappiamo niente. C’è stata una riunione e tre giorni dopo hanno dato dei rigori con decisioni opposte a quello che si diceva. Noi facciamo il nostro mestiere e loro fanno il loro”.
Douvikas
Il tecnico conclude sull’attaccante greco: “Ha margine di crescita. Lui lavora come un animale, ha una grandissima mentalità e di mente aperta. Tutti i giorni lavora individualmente su cosa deve migliorare. Ho avuto una riunione personale con lui. Tutti i giocatori accettano quello che dico e tutti accettano la crescita della squadra. Non c’è mai un ‘però’ un ‘non sono d’accordo’. Douvikas può migliorare a 26 anni e deve gestire meglio le situazioni e la sua postura, gestire la palla meglio. Ha un grande potenziale”.









Purtroppo non abbiamo un centravanti, questo è il vero problema. Nel primo tempo col Como abbiamo creato almeno 3 azioni gol e non abbiamo segnato. Poi il fallo su Ramadani può essere fischiato o no. Quindi con un vero centravanti, nel primo tempo il Lecce non sarebbe stato in svantaggio. Pres. compraci un vero centravanti, anche non più giovane, che faccia almeno 6 gol e ci salviamo. Con il gioco del mister arriviamo spesso di fronte al portiere avversario ma non segnamo. FORZA LECCE
Pensavo fossi più serio, se solo avessi taciuto…
La lega italiana non ci vuole in serie A ecco perché tutti i torti arbitrali siamo una società sana e modello ecco perché non ci possono vedere.Fabregas forse dal gabbiotto hai visto un’altra partita 🤡
Erreur d’arbitrage , aucune fois la VAR n’est intervenu . Honteux
Pour le score , rien a dire. Juste que faute sur le premier but.
Le match n’est plus le même par la suite.
Ma veramente volete fare un confronto tra il Como e il Lecce….????,a prescindere se il fallo c’è stato o meno che poi ha scaturito la prima rete del Como,quelli ne hanno fatti altri due e se non ci fosse stato Falcone come portiere ne avreste presi altri,silenzio quindi e che la dirigenza non prenda degli scappati di casa per allestire una squadra di serie A
Tu invece da quale palcoscenico scrivi?
È arrivato lui dalla Spagna per prenderci per il c…ma vattene a…
Che delusione di uomo.Addirittura dice che potevano fare più gol.Non dice che tre gol è un furto.Dai tanto vinci lo scudetto.
Si e il secondo tempo / primo tempo avremmo meritato molto si più del goal rubato dalla lega, perché gallo e poi kaba si divorano goal praticamente fatti il secondo tempo praticamente abbiamo demolito il real Como poi va bè i nostri limiti ci sono
Indipendentemente dal primo gol del Como, dove c’è stato un evidente fallo su Ramadani, il Como oggi avrebbe comunque vinto contro di noi. Qualità di gioco, tecnica e giocatori nettamente superiori.
Be’, è vero. Oggi si sono viste due categorie tecniche di differenza, inutile fingere che non sia così.