II Lecce s’approccia nel modo peggiore al ciclo di ferro di gennaio e saluta il 2025 con la netta sconfitta contro il Como. Il punteggio, pesante, non riflette appieno l’andamento della partita. La squadra di Fabregas, oggi squalificato e sostituito da Cassetti. La sassata di Nico Paz resa imparabile dalla deviazione di Tiago Gabriel incanala nel modo desiderato dai lariani un match in cui il Lecce, dal regalo di Kaba a Butez al salvataggio alla disperata di Van der Brempt su Sottil, ha avuto non poche occasioni per pareggiare. Il raddoppio di Jacobo Ramon ha di fatto chiuso la gara.
Primo tempo
Kaba e Maleh disegnano un 4-3-3 a tratti più “puro” rispetto al modulo con Coulibaly e Berisha. Al 6′, Gallo e Kaba non s’intendono al momento del passaggio decisivo e sul ribaltamento di fronte Tiago Gabriel rincorre Nico Paz e lo chiude in scivolata. All’8′ la mira di Jesus Rodriguez non è giusta dopo l’aggiramento su un difensore del Lecce. Il Como impone ritmi altissimi e gioca d’ampiezza passando al primo tiro. Al 21′, Nico Paz si libera di Ramadani guadagnandosi spazio con il braccio largo, Ramadani cade a terra, per l’arbitro non c’è fallo. L’argentino sfugge e crea una traiettoria che diventa velenosissima per Falcone con il tocco di Tiago Gabriel. L’episodio scatena le proteste di Di Francesco, espulso. Al 37′, Sottil aggira Jacobo Ramon ma sbaglia scelta crossando su Butez. Un minuto dopo, Falcone compie un gran riflesso sulla bicicletta di Douvikas e, sul conseguente angolo, Smolcic alza attaccando il primo palo.
Il Lecce s’innervosisce ma frena al momento dell’ultimo passaggio agevolando le ripartenze pericolosissime del Como. Al 43′, Jesus Rodriguez si tuffa su una sventagliata di sessanta metri. Siebert si oppone al passaggio per Douvikas e sulla seconda battuta Falcone c’è. I giallorossi si poggiano sulla creatività di Sottil. Al 45′ Kaba calcia debole e centrale su passaggio del torinese. Il primo tempo si chiude con un’altra conclusione fuori di Jesus Rodriguez.
Secondo tempo
Butez anticipa Tiago Gabriel al 49′ su sponda di Maleh e poco dopo Falcone rischia fuori dall’area sul rimpallo con Jesus Rodriguez. Nico Paz ha un talento superiore, dribbling con eleganza Ramadani al 52′ e non inquadra la porta. Il Lecce non molla. Al 53′ un fendente di Gallo passa nella mischia senza deviazioni e al 54′, su recupero alto di Pierotti, Van der Brempt compie un intervento del valore di un gol quando nega la battuta a Sottil. Al 57′ Tiago Gabriel non è reattivo sulla punizione offensiva di Sottil. Il Lecce accende il pubblico accorso in massa: Sottil manda sopra la traversa un piazzato all’ora di gioco e, al 63′, termina una sgroppata di sessanta metri crossando fuori misura. Nel momento migliore del Lecce, il Como fa 0-2. Giropalla su punizione che libera Jesus Rodriguez in area e Jacobo Ramon spinge in porta dopo un primo tentativo di Diego Carlos. Il Lecce crolla e al 75′ il Como cala il tris. Nico Pazi veste i panni dell’assistman e imbuca per il tiro di prima di Douvikas che infila Falcone. Camarda e N’Dri firmano delle conclusioni senza pretese.
Nel finale, Butez anticipa gli avversari di pugno su un traversone dalla destra. Al 90′ Nico Paz, applaudito dal Via del Mare al momento della sua uscita, insacca con una sforbiciata ma l’arbitro ferma per fuorigioco, confermato dal controllo al Var. Mentre esordisce in A Gorter, gli ultimi tiri del Lecce sono due telefonate a Butez provenienti da Kaba e Alex Sala. L’incitamento della Curva Nord in uno stadio semivuoto nei minuti finali è l’unico segnale positivo: all’orizzonte ci sono i match decisamente proibitivi a Torino contro la Juventus il 3 gennaio e, tre giorni dopo, in casa contro la Roma.
Il tabellino
Lecce-Como
Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani (48’st Gorter), Maleh (23’st N’Dri); Pierotti (32’st Alex Sala), Kaba, Sottil (32’st Helgason); Štulić (23’st Camarda). A disposizione: Samooja, Penev, Ndaba, Pérez, Jean, Kouassi, Kovac. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic (1’st Van Der Brempt), Diego Carlos (32’st Kempf), Jacobo Ramon, Alberto Moreno; Perrone, Da Cunha; Vojvoda (39’st Baturina), Nico Paz (45’st Le Borgne), Jesus Rodriguez (32’st Kühn); Douvikas. A disposizione: Vigorito, Čavlina, Kempf, Alex Valle, Dossena, Caqueret, Sergi Roberto, Posch, Cerri. Allenatore: Marco Cassetti (Fabregas squalificato)
Marcatori 21’pt Nico Paz (C), 21’st Jacobo Ramon (C), 30’st Douvikas (C)
Espulso Di Francesco (L) al 24′ per proteste
Ammoniti 21’pt Sottil (L), 34’pt Smolcic (C), 9’st Butez (C), 11’st Diego Carlos (C), 26’st Perrone (C), 37’st Ramadani (L)
Arbitro: Matteo Marchetti sez. di Ostia Lido Assistenti: Christian Rossi sez. di La Spezia – Valerio Vecchi sez. di Lamezia Terme IV Ufficiale: Luca Massimi sez. di Termoli VAR: Giacomo Camplone sez. di Lanciano AVAR: Aleandro Di Paolo sez. di Avezzano
Spettatori 28.277 Incasso totale 461.073,01 euro









Kaba è un bradipo con due ferri da stiro al posto dei piedi. Lui insieme a Pierotti e Stulic ci hanno fatto giocare in inferiorità numerica. Cambi tardivi sbagliati (non puoi togliere Maleh, l’unico con un poco di cervello e piedi buoni a centrocampo) e infatti con il 4-2-3-1 abbiamo subito un altro gol e ha dovuto fare altri cambi per infoltire di nuovo il centrocampo, ma lasciando in campo quel frigorifero di Kaba.
Queste sono le scelte dettate da Corvino purtroppo! Kaba è l’anticalcio!
Squadra mediocre allestita con sufficienza si è pensato solo a vendere e fare cassa cedendo sempre i calciatori migliori… una compagine si crea tenendo chi tecnicamente è piu bravo
Se hanno quasi riluttanza a segnare o forse non riescono a farlo per limiti delle pseudo punte, bisogna cacciare i quattrini kvss , altrimenti fiacchi spicciamu!
Non diamo colpa a Difrancesco puntate il dito su Pantalone e sticchi
Dai per favore siamo seri,forse volevate scrivere ingiusto per il Como?
Ma se facimu al massimo 2 tiri in porta addu caxxu amu scire
Non capisco perché Ve la prendete sempre con l’arbitro prendetevela con il presidente che ha costruito nonostante le plusvalenze una squadra ridicola
È inconcepibile giocare 20′ su 90′!!!😡🤮
Il risultato è giusto! Il Como non ha rubato niente. I nostri giocatori sono, come al solito, carenti sotto porta, ci manca sempre un/due tiratori che inquadri la porta anche ad occhi chiusi, almeno quando i cross vengono effettuati bene. Per la Forza di volontà sia per anima, hanno ben giocato. Per gli schemi di gioco bisogna insistere nello spogliatoio perché molto spesso succede che si consegni il pallone all’avversario, E QUESTO BISOGNA EVITARLO!!!!!
Il Lecce oggi ha svolto un grosso volume di gioco con azioni quasi perfette ma….. soliti errori. Forza. SEMPRE LECCE; questo è l’anno della salvezza non della retrocessione FORZA FORZA FORZA e in campo i tifosi devono Sempre sostenere la squadra con Forza, anche durante gli errori.
Guardiamo Avanti.
Alla pari!!!!! Ma che partita hai visto