Di Francesco espulso dopo quasi dieci anni: quando l’educazione non paga

Il tecnico del Lecce preso spesso come esempio di buon comportamento e punito dalla spocchia di Marchetti

Ci sono direzioni di gara, goffe, errate, incoerenti e spocchiose, che fanno veramente venire il dubbio su quanto l’educazione possa pagare nel mondo del calcio. Ed è quello che ha pensato ieri, in occasione di Lecce-Como, il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco. L’ha pensato e l’ha anche detto, ricevendo in cambio un cartellino rosso che non vedeva sventolarsi contro da quasi un decennio.

Il fatto

Minuto 21 del match, Nico Paz si libera di Ramadani facendo leva su un gomito largo e, complice la deviazione di Tiago Gabriel, mette il pallone sotto la traversa sbloccando ed indirizzando il match. Nonostante il tocco dell’argentino sul volto dell’albanese, il direttore di gara Marchetti decide di non intervenire, scatenando le proteste di calciatori e panchina giallorossi. Tra i più arrabbiati c’è Di Francesco, che rivolgendosi al quarto uomo Massimi afferma che a volte essere educati e rispettosi non cambia, venendo ricambiato con un cartellino rosso sicuramente troppo severo.

Lo storico

Che Eusebio Di Francesco non sia esattamente un incubo per gli arbitri lo ha detto il designatore Rocchi e lo dicono i dati. Zero espulsioni subite negli ultimi nove anni, da quando è a Lecce mai ammonito ed a malapena redarguito o richiamato dai direttori di gara. L’ultima squalifica risale ai tempi del Sassuolo e parliamo di quasi un decennio fa.

Le parole del mister

Proprio di questi aspetti mister Di Francesco si è lamentato nel postpartita di Lecce-Como, facendo notare che a volte può essere addirittura controproducente essere educati, aspetto grottesco che dovrebbe far riflettere i vertici arbitrali: “Ci terrei a dire che spesso Rocchi mi ha fatto i complimenti per il mio modo di stare il campo e di rispettare le decisioni arbitrali. Mi sono un po’ lamentato dicendo che a volte essere educati e rispettosi non cambia. Per me c’era fallo. Se ci annullate il gol con la Lazio e oggi Ramadani prende la gomitata, tutto cambia, specialmente contro una squadra che sa giocare a calcio.

Nel nostro momento migliore abbiamo preso poi il 2-0 su un blocco da ingenui. L’espulsione senza aver detto niente mi fa male. Non voglio dire che sia stata prevenuta, ma di certo non ho un buon rapporto con arbitro e quarto uomo”.

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2 mesi fa

ULTRAS la prossima volta che il Lecce subisce un torto arbitrale scendete in campo

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2 mesi fa

Di Fra sbatti i pugni sulla scrivania di Corvino…che ti compri qlc giocatore serio in avanti (almeno)

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2 mesi fa

Ancora?
TRE a zero abbiamo perso.
TRE.
Continuate pure a dare alibi ai veri responsabili.
Basta.
Stulic giocatore ridicolo.
Difesa da serie C
Cambi non adeguati.
Basta.

Papas
Papas
2 mesi fa

Mister sei troppo educato ‼️ Certi arbitri andrebbero preso a schiaffi sul campo e chiusi negli spogliatoi con la chiave buttata nel cesso ‼️ VERGOGNA TOTALE 🤮🤮🤮

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2 mesi fa

Assurdo. Tra l’altro è stato segnalato, se non erro, dal quarto uomo lo stesso deficiente che arbitrò Milan – Lecce espellendo assurdamente Kristovic e non segnalando il fallaccio di Theo Hernandez su Almqist

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2 mesi fa

In un altra categoria avrebbero cacciato l’arbitro

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