Mario Beretta è stato nominato Presidente del Settore Tecnico della FIGC. L’allenatore milanese succede a Demetrio Albertini. A 66 anni, l’ex tecnico farà attività di formazione per migliorare il gioco a tutti i livelli insieme a Renzo Ulivieri, direttore della scuola allenatori.
Beretta è ottimista quando si parla della crisi del calcio italiano: “A me sembra tutt’altro che da buttare. Gli italiani sono un popolo di catastrofisti che però, se qualcosa va bene, si esaltano. Da giovane ero più ribelle, ora meno. Io insegno ai ragazzi dei corsi allenatori e vedo che hanno conoscenza, voglia. Anche i bambini giocano, sta a noi farli riappassionare”.
Alla domanda, posta da Luca Bianchin, su quale fosse il giocatore più intelligente che ha allenato, Beretta ha nominato un ex capitano del Lecce. Questa la sua risposta: “Guillermo Giacomazzi. Con me, a Siena, giocò in tutti i ruoli: interno, centrocampista centrale, trequartista e una volta falso 9”.
Oltre alla parentesi della città del Palio nel 2013/2014, Beretta e Giacomazzi hanno lavorato insieme nel Lecce 2008/2009. Beretta fu esonerato a marzo e al suo posto venne ingaggiato Gigi De Canio. Beretta ha parlato anche di quando, ai tempi del Lecce, Mourinho lo chiamò ‘Barnetta’: “Sì, ma nessuna polemica. Mou mi invitò per una giornata ad Appiano Gentile e non lo aveva fatto con nessuno”.








