Danilo Veiga in dubbio: Di Francesco studia eventuali alternative a destra

Il terzino portoghese non è al top. L'allenatore ha parlato della situazione nella conferenza stampa precedente alla sfida con il Parma

Il tour de force di gennaio non fa tirare il fiato al Lecce. Dopo la sconfitta contro la Roma, il Lecce dovrà fare il massimo nello scontro diretto interno contro il Parma, unica partita sulla carta alla portata dei salentini in un gennaio che, dopo le gare con Juventus e Roma, ha in calendario la doppia trasferta a San Siro contro Inter e Milan e il match interno con la Lazio. Il tutto nel pieno del calciomercato invernale dove potrebbe succedere di tutto.

Problemi eventuali

Eusebio Di Francesco tornerà in panchina dopo due turni di squalifica dopo l’espulsione incassata durante Lecce-Como e, nella conferenza stampa della vigilia, ha parlato degli elementi infortunati, mostrando incertezza sui rientri di Fruchtl e Morente, mentre Berisha “si rivedrà dopo le due trasferte milanesi”.

L’emergenza dell’ultim’ora prima della partita col Parma riguarda Francesco Camarda, Gaby Jean e, la più annosa, Danilo Veiga. L’attaccante 17enne sarà valutato nella mattinata di domani, al pari del difensore ex Annecy.

Fascia destra

L’assenza eventualmente più pesante sarebbe quella di Danilo Veiga. Il portoghese era già in dubbio per Juventus-Lecce. Convocato senza nessun allenamento alle spalle, è stato inserito a gara in corso dopo le difficoltà di Matias Pérez da terzino destro di copertura. Di Francesco spera nel completo recupero dell’ex Estrela Amadora e, al termine dell’incontro con la stampa di oggi, parla di tutte le soluzioni a disposizione.

Di Francesco mette da parte l’adattamento del mancino Ndaba e, oltre al terzino di ruolo Kouassi e a Pérez, apre a una terza soluzione: Ndaba è adatto a giocare a sinistra, giocherà domani uno tra lui e Gallo. Non mi fanno impazzire i grandi adattamenti. Stando fuori due tre giorni dopo una botta che ha preso con la Roma. Se dovesse star bene, Veiga giocherà dall’inizio. Prima della Juventus non si era mai allenato. Ho provato Kouassi, Perez e Siebert, potrebbe diventare anche lui un terzino. Quando un centrale gioca in un determinato ruolo è una rotazione a tre in fase difensiva. Vi chiedo quante volte si diventa centrali nel difendere da terzini. Perderemmo in fase di costruzione…ci penso su, devo capire la soluzione giusta nel caso. Ci penso anche la notte”.

Subscribe
Notificami
guest
5 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Pierotti il più adatto

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

A destra può chiamare Gasparri…. Può confondere l’avversario con lo sguardo.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

È il momento di provare Pierotti terzino alla Cassetti 😁

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Difesa a 3 Gallo , Thiago e gaspar e Pierotti terzino a tutto campo !

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Passare al 343

Articoli correlati

Il collega Francesco Oddo Casano ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa capitolina nella...
Negli ultimi 30 anni solo Zeman è riuscito ad evitare al Lecce il ko nell’Olimpico...
Il calendario tra anticipi, posticipi e programmazione tv dei tre turni del campionato di Serie...

Altre notizie