Il gol lampo di Stulic (52’’) è stata solo una dolce illusione per il Lecce, calato alla lunga e incappato nel suicidio sportivo innescato dall’intervento killer di Banda su Delprato e terminato con la follia di Gaspar nel recupero (scalciata su Pellegrino). Al di là di questi episodi, il Lecce si mangia i gomiti per aver mancato due volte, con Maleh e Banda, il colpo del raddoppio. Il Parma, dal canto suo, ha preso il bottino pieno con la qualità di Bernabé e una sufficiente dose di cinismo, bastata nel pieno del crollo del Lecce sfilacciato dopo il cartellino rosso di Banda, sino a quel momento il migliore del Lecce.
Le due facce
Le statistiche della partita sono irrimediabilmente condizionate da questa svolta accaduta al 12’ della ripresa. I totali sull’intera gara dicono 1-2 anche nei tiri in porta, 6-6 tiri fuori, 6-6 tiri dall’area e 4-6 da fuori. Il Parma ha tenuto più possesso palla (59% a 41%) toccando meno palloni in area (12-15). xG quasi equivalenti: Lecce 0.85, Parma 1.04. Di Francesco paga ancora la minor qualità del palleggio: 75% di passaggi ok (213/284) contro 84% (347/412) ducale. La difesa del Parma ha contenuto meglio: 74% di tackles vinti (14/19) a differenza del 50% leccese (10/20).
Nella prima frazione, il Lecce aveva in pugno la partita grazie alla sua verticalità: 39% di possesso palla è bastato a creare un divario in termini di tiri (7-3), xG (0.58 a 0.14) e cross (5 su 10 contro 0 su 5).
I singoli
Dopo il bel gol di Stulic, Banda stava svolgendo un’ottima gara: 5 palloni in area toccati, 5 dribbling (primo del Lecce dietro Valeri, 7, e Oristanio, 6). La rimonta del Parma, oltre (ahinoi) Banda, è targata Bernabé. Il regista spagnolo, migliore in campo per prestazioni, è il primo dei calciatori di costruzione per passaggi riusciti (88, 42%) dietro a Circati (73, 95%) e Valenti (52, 85%) e leader di xAssist (0.29), passaggi offensivi riusciti, 13 (Kaba secondo a 7 insieme ad Oristanio) e cross (6 con Oristanio). L’autore del 2-1 Pellegrino ha dominato i contrasti aerei (6, 75%), mentre Valeri è stato primo per contrasti a terra vinti (10, 59%) e tackles (5).








