Un Lecce concentrato ed equilibrato ma senza punti: Inter di misura con Esposito

La rete di Pio Esposito nel quarto d'ora finale piega la resistenza della formazione giallorossa, rattoppata ma ordinata e con due chance offensive

Non basta un’ottima partita preparata da Eusebio Di Francesco. L’accelerazione impressa da Chivu nella ripresa porta l’Inter al successo. L’ingresso di Lautaro Martinez rompe l’equilibrio: il gol di Pio Esposito nasce da una bordata del Toro respinta da Falcone. Il Lecce fa la sua partita e al 75′, tre minuti prima della rete interista, manca un’occasione con Siebert.

Db Milano 14/01/2026 – campionato di calcio serie A / Inter-Lecce / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Danilo Veiga-Ange Yaon Bonny

Primo tempo

I disimpegni errati del Lecce agevolano le prime occasioni dell’Inter. Thuram manca il colpo di testa al 4′ e al 6′ Falcone si distende, ricorrendo anche dopo a cure mediche, sul destro in angolo di Bonny. Il Lecce cerca di giocare col baricentro alto ma ĆØ veloce nei posizionamenti difensivi. Zielinski manda sopra la traversa al 15′ su lavoro da pivot di Bonny, contenuto da Falcone in uscita un minuto dopo.

Al 24′ Maresca decreta il calcio di rigore per un tocco leggero di Danilo Veiga su Thuram. Il portoghese tocca il pallone, l’arbitro chiede tutte le visualizzazioni possibili al Var e dopo circa tre minuti revoca la massima punizione. L’Inter non ha il solito ritmo. Su cross di Bastoni, Thuram non schiaccia di testa al 32′. Mkhitaryan spaventa il Lecce col diagonale in mischia al 36′ su corner lungo e al 41′ spedisce nel Primo Anello. Pierotti manca un contropiede potenzialmente utile insieme a Stulic. Al 3′ di recupero Falcone rinvia per Sottil che scatta e per poco non sorprende Sommer fuori dai pali.

Db Milano 14/01/2026 – campionato di calcio serie A / Inter-Lecce / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: esultanza gol Pio Esposito

Secondo tempo

Avvio di personalitĆ  del Lecce ma senza tiri a parte un pallone masticato da Pierotti. Al 51′ l’Inter si fa pericolosa due volte: Falcone respinge a mano aperta il colpo di testa di Barella e Diouf si mangia una ghiotta situazione. L’ex Lens ci prova di sinistro dopo due giri di lancette, debole e centrale. L’Inter cresce e fa la partita, Siebert devia il sinistro di Mkhitaryan al 58′ e anticipa Acerbi su un cross velenoso al 64′. Chivu alza la qualitĆ  col triplo cambio Esposito-Frattesi-Luis Henrique mentre Di Francesco ricarica le batterie del centrocampo offensivo: dentro Kaba e Tete Morente. L’Inter protesta per un rigore (Siebert tocca di fianco) ed entra anche Lautaro Martinez. Al 75′, il Lecce si costruisce un’occasione. Danilo Veiga recupera e Siebert, a rimorchio, non tira con potenza da dentro l’area. Sommer ringrazia.

L’Inter va all’assalto. Falcone ĆØ imperfetto sulla spizzata di Esposito al 77′, che fa 1-0 un minuto dopo. Falcone para da hockeysta su Lautaro e l’azzurro corregge in porta. Esposito sfiora il raddoppio dai sedici metri mirando il secondo palo. La conclusione di Maleh all’86’ da trenta metri sorvola il sette. I neroazzurri gestiscono il finale e conquistano il successo in una partita chiave per il campionato. Il Lecce si deve tener stretta la prestazione positiva e di concentrazione, ma l’assenza di punti e il calendario ancor difficile fanno male.

Questo il tabellino del match: Inter-Lecce 1-0

Inter (3-5-2): Sommer; Bastoni, Acerbi, Akanji; Diouf (12’st Luis Henrique), Barella (12’st Frattesi), Zielinski, Mkhitaryan (27’st Lautaro Martinez), Carlos Augusto; Bonny (12’st Esposito), Thuram (42’st Sučić). A disposizione: Calligaris, Taho, De Vrij, Bisseck, Dimarco, Darmian, Cocchi, Berenbruch, Bovo. Allenatore: Cristian Chivu

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Maleh (41’st Alex Sala), Coulibaly; Pierotti (37’st N’Dri), Gandelman (23’st Kaba), Sottil (23’st Morente); Å tulić, A disposizione: Früchtl, Samooja, Ndaba, PĆ©rez, Helgason, Jean, Kouassi, Gorter, Marchwiński, Ngom. Allenatore: Eusebio Di Francesco

Ammoniti 17’pt Thuram (I), 18’st Danilo Veiga (L), 49’st Luis Henrique (I)

Arbitro: Fabio Maresca sez. di Napoli Assistenti: Matteo Passeri sez. di Gubbio – Vittorio Di Gioia sez. di Nola IV Ufficiale: Gianluca Manganiello sez. di Pinerolo VAR: Lorenzo Maggioni sez. di Lecco AVARĀ 

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2 mesi fa

Peccato….a dirla tutta incredilmente abbiamo perso punti con Napoli Roma e Inter …peccato

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2 mesi fa

Kaba in guardabile sempre

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2 mesi fa

La B se sarĆ ….sono i tre punti persi col parma

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2 mesi fa

Non capisco questo allenatore che non fa i cambi in situazioni di emergenza perchĆ© sostiene di non cambiare un equilibrio e poi invece quando c’ĆØ un ben equilibrio e una buona gestione della partita fa dei cambi parodossali!! Ma che scatta in quei momenti al cervello?? Ma possibile che non ci sia nessuno a persuaderlo in queste decisioni senza senso?? Peccato!!! I cambi hanno rotto l incantesimo!! Mister sbagliare ĆØ umano ma preservare ĆØ diabolico!!

Solo Lecce Siempre !
Solo Lecce Siempre !
2 mesi fa

La partita di Pierotti: primo tempo 7 palloni toccati, 6 errori ed una scelta sbagliata; secondo tempo 8 palloni toccati, 5 errori oltre ad un atteggiamento sempre indisponente. Grave errore del mister non sostituirlo subito, visto che l’Inter nel secondo tempo attaccava solo sulla nostra fascia destra. Ancora una partita ben preparata, ma letta in maniera errata senza andare a prevedere come avrebbe potuto svilupparsi nonostante ci fossero segnali inequivocabili. Togliendo Sottil si ĆØ perso l’unico giocatore di velocitĆ  che attualmente abbiamo e che, come nel primo tempo, avrebbe potuto scardinare la difesa avanzata dell’Inter. Doveva rimanere in campo ancora un po’ di minuti perchĆØ non sembrava stanco. Magari, come ha fatto in passato avrebbe potuto inserire Morente, che riesce a dare più copertura, a destra al posto di Pierotti. Poi sempre questi cambi dopo aver subito i gol, e quelli inutili al minuto 85. Penso che Gandelman avrebbe potuto giocare ancora e soprattutto non essere sostituito dal bradipo Kaba. Quindi fascia destra giĆ  sotto pressione ed i primi cambi che hanno peggiorato la situazione complessiva. Mi auguro davvero che Kaba possa andare al più presto al Nantes, perchĆØ ĆØ deleterio. Anche nell’occasione da gol, ha messo la testa giù e, con la sua lentezza aveva puntato lateralmente (non centralmente) la porta andare, facendosi chiudere senza nemmeno riuscire a tirare. Anzi ci ĆØ anche andata meglio perchĆØ dietro c’era Siebert che almeno ha potuto tiracchiare in porta. Mi spiace ma sul risultato finale pesa la gestione e la mancata lettura della gara da parte del mister, e che sia chiaro, con le buone prestazioni, ma senza punti, non ci si salva !!

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2 mesi fa

Senza punte….semmai

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2 mesi fa

Siamo in B adesso, la Fiorentina non fa testo.

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2 mesi fa

Questa era una partita da 0-0

Liverani
Liverani
2 mesi fa

Non ho nulla da rimproverare al Lecce visto oggi. Però, se a 15 minuti dalla fine, per quella grande occasione avuta, al posto di Siebert ci fosse stato un attaccante vero che ancora stiamo aspettando, chissĆ  come sarebbe finita! Se continuiamo cosƬ ĆØ arriva un attaccante degno di esser chiamato tale, ci salveremo anche quest’anno!

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2 mesi fa

Di Francesco vattene

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