Luca Marelli è stato interpellato per commentare due decisioni arbitrali nel primo tempo di Inter-Lecce
L’ammonizione a Thuram
Al 17′, Thuram è stato ammonito da Maresca a seguito del confronto con Pierotti. Marelli parla così: “Un minimo contatto da parte di Pierotti c’è. Non c’è il calcio di rigore neanche spazio per l’intervento del Var. Non condanno la scelta dell’arbitro, non condanno la scelta dell’arbitro, ha visto i due piedi lontani e vede Thuram cadere. Da lì si decide per la simulazione. C’è un contatto minimo ma non c’è rigore”.
Il rigore concesso e poi revocato
Al 24′, Maresca ha concesso il calcio di rigore dopo il contrasto tra Danilo Veiga e Bonny. Dopo la revisione al Var, l’arbitro campano ha poi cambiato il verdetto: “Non condanno Maresca neanche sull’assegnazione del calcio di rigore. Veiga entra in contatto con Bonny e si fa ingannare dalla dinamica dell’azione. Non coglie il punto principale dell’episodio: Veiga devia il pallone e dopo c’è un contrasto di gioco che non può essere punito. Il check è stato lungo ma l’importante è che si arrivi alla decisione corretta”.








