Daniele Chiffi, coadiuvato da Mazzoleni al Var, dirige senza problemi la partita di ieri giocata al Via del Mare. L’arbitro veneto ha tenuto una soglia alta del fallo e la decisione alla lunga ha pagato.
La lettura del Corriere dello Sport
Il moviolista Edmondo Pinna elogia la soglia alta dei falli scelta da Chiffi. Per lui pochi fischi e cartellini giusti anche se non sono mancate le proteste del Lecce per un contatto tra Marusic e Pierotti, dove però non ci sono gli estremi per il rigore. Nella ripresa, Provstgaard, entrato al posto di Gila, rischia quando entra su Danilo Vegia. Il portoghese sposta il pallone e ne nasce un caclio sotto il ginocchio. Chiffi estrae il giallo, ma il difensore della Lazio rischia ma non affonda il colpo fermando la gamba essendosi accorto di essere impossibilitato a toccare il pallone.
Ad inizio gara, Zaccagni cerca di sfuggire a Danilo Veiga e va giù. Chiffi decide giustamente di far proseguire. Veiga si prende il giallo per un intervento su Zaccagni dopo un vantaggio durato molto. Ammonizione anche per Tiago Gabriel, che trattiene Ratkov.








