Walid Cheddira ha esordito ufficialmente con la maglia del Lecce nel secondo tempo di Lazio-Lecce 0-0. L’attaccante ha scelto il giallorosso per ritrovare Eusebio Di Francesco, suo allenatore al Frosinone nella prima esperienza di A dopo un biennio fatto di gol e soddisfazioni al Bari. Cheddira ha esordito due giorni dopo il suo compleanno e, come ricordano i numeri di Lecce Amarcord, è il 339°calciatore a debuttare in A con il Lecce (1158° della storia in partite ufficiali).
La prestazione
Cheddira, entrato al posto di Stulic, si è posizionato punta nel 4-3-3 con ai suoi lati Pierotti (poi avvicendato con Morente) e Sottil. Dopo i primi palloni toccati, il nuovo numero 99 del Lecce ha provato a sorprendere Provedel con un tiro da fuori terminato sui led ai lati del primo palo. Nel finale, ci sono state due conclusioni tentate dall’area e respinte dai difensori avversari. In 26 minuti di gioco, le conclusioni scoccate da Cheddira hanno creato 0.13 di xG. 4 palloni persi e il 50% sui passaggi offensivi sono le altre statistiche della sua prima presenza in Serie A con il Lecce, chiusa con 11 palloni toccati.









Sembra più mobile di Stulic poi vedremo le prossime partite…
Attendiamo… in serie B 😂
Peccato che entrato quasi alla fine.io lo avrei fatto giocare dall’inizio. Può darsi con la sua velocità e caparbietà potevamo segnare.
Oltre a Cheddira bisognerebbe giocare con un’altra punta, ricordo che quando giocavamo con Piccoli+ Krstovic abbiamo anche ribaltato partite. Due attaccanti così coì, se lavorano in coppia creano occasioni come un attaccante buono, cioè se non riesce uno c’è pronto l’altro. Questo DOGMA di giocare a 1 punta, secondo me, è fallimentare, in una squadra come il Lecce, che ha sempre problemi a spendere e non può permettersi certo attaccanti di razza ( costosi). Ma dico. dalla primavera, non c’è n’è nessuno? Io ho visto una partita della Primavera contro il Verona, li abbiamo squartati. Perchè Corvino non prende qualche attaccante da là e lo fa giocare a rinforzare l’attacco, a costo zero?