Le pagelle di Torino-Lecce: Falcone, un uomo solo. Veiga e Ramadani da record negativi

Torino-Lecce, le pagelle: sprazzi di guizzi solo da Banda e Gandelman. Sottil deve fare di più

LECCE:

Falcone 7,5 – Che qualcuno abbia il coraggio di dire che senza Falcone non saremmo in Serie B già da un mesetto. Contro un avversario che dire modesto (per ragioni psico-tattiche più che tecniche) è dire poco, solo il portierone evita l’imbarcata salvando due gol fatti e risultando incolpevole sul facile tap-in di Adams. Un uomo solo, decisamente solo, che non può nemmeno “sbagliare” (se si può considerare errore una palla allargata sulla trequarti con tutti i compagni comunque intorno a poter rimediare) un pallone con i piedi e viene subito abbandonato

Danilo Veiga 4 – Una prestazione difensivamente imbarazzante con uomini sul suo palo persi in continuazione, vedasi gol decisivo. Nella ripresa ha l’occasione di rifarsi ma spara alto la migliore opportunità creata dai suoi. Ma il vero autogol è pensare che una squadra che deve fare di tutto per salvarsi come il Lecce possa avere la presunzione di non sostituire il partente Kouassi con un altro terzino destro che possa, in domeniche-no del genere, dare una mano in più ad una squadra in difficoltà

Siebert 5,5 – Di Francesco lo ha premiato dopo le ultime ottime prestazioni. Il tedesco non è riuscito a confermarsi appieno, pagando nei duelli e nelle chiusure e sbagliando di tutto palla al piede. Almeno, va detto, è tra i pochissimi ad aver dimostrato grinta in campo

Tiago Gabriel 6 – Tiene botta in un pomeriggio difficile contro due clienti scomodi come gli attaccanti del Torino. Agli stessi concede molto poco, ed infatti i tiri arrivano soltanto da altre zone. Zapata lo lascia sul posto in un’occasione inducendolo al giallo che porta poi Di Francesco a sostituirlo

Gallo 5,5 – Il suo movimento in chiusura non perfetto, seguito da quello pessimo di Coulibaly, apre una corsia a Vlasic che ne approfitta subito per dipingere l’assist vincente. La corsa offensiva è più balbettante del solito, la voglia di incidere ed i ritmi assenti. Ormai il clima sembra essere questo e lui si abitua facilmente

Ramadani 5 – Come si fa a biasimare Maleh che si vede impossibilitato a trovare spazio al cospetto di un elemento che corre e corre, ma che in manovra con il pallone parla una lingua differente, proveniente da tutt’altro ceppo? Purtroppo in questa fase avere un mastino che può chiudere qualche linea di passaggio al Lecce è inutile, se non addirittura dannoso nel momento in cui la squadra, anche in svantaggio in una finale come quella di oggi, pensa più a non prenderle (!!!!!!!) che a darle. Qui serve gente in grado di saper fare dei passaggi puliti, non soltanto indovinare un tiro sporco ogni tanto come anche oggi stava per fare

Coulibaly 5,5 – Persino lui, l’unico su undici (da due anni!) in grado di fare qualche strappo, si abbassa sui nulli ritmi collettivi. Prima di destro va vicino a colpire, subito dopo però non trova le misure per chiudere su un Vlasic troppo libero di assister Adams. Da quel punto in poi corsa poca e a vuoto, come quella del Lecce

Pierotti 5,5 – Se sradicare palloni portasse punti lui sarebbe capocannoniere. Invece gli attaccanti dovrebbero avere tutt’altra efficacia e qui tanto per cambiare non ci siamo. Di questo passo, con questa evanescenza, ogni record di partite senza gol può essere battuto

Gandelman 6 – Niente di che, più o meno la solita prestazione che gli abbiamo visto fare sino ad ora. E’ però l’unico che prova a metterci quel pizzico di tecnica in più in zona area avversaria. Così arrivano un mancino da fuori respinto da da Paleari e un gran tacco che manda in porta uno sprecone Veiga

Sottil 5,5 – L’impressione che dal suo piede possano partire le azioni più pericolose del Lecce è chiarissima. Ed è proprio per questo che è tra quelli che più meritano tirate d’orecchie, troppo avulso per quello che potrebbe dare. Anche se il giro palla macchinoso e da Serie B del Lecce non lo favorisce

Cheddira 5,5 – La prestazione sarebbe da 5, ma di principio non si può punire un calciatore che (come Stulic, a cui è stata erroneamente gettata addosso la croce di una squadra che non crea) riceve un pallone giocabile ogni 50 minuti. All’inizio ci prova, sembra poter quantomeno infastidire la difesa torinista. Che invece, nonostante venisse da settimane con caterve di gol sul groppone, sente a malapena il solletico di quella nullità offensiva che (ben oltre le responsabilità delle punte) è il Lecce

Gaspar 6 – Dentro per un Tiago Gabriel in affanno, migliora la situazione nonostante gli spazi in crescendo a disposizione per gli avversari. Però non bene su Maripan che sfiora il gol

Banda 6 –  La cosa buona di essere un attaccante del Lecce è che basta un guizzo per sembrare in gran spolvero poiché i termini di paragone, ovvero i compagni di reparto, si producono a livelli mai toccati prima. E lo zambiano quantomeno fa sudare la difesa avversaria, salvata dal palo anche se poi il gol sarebbe stato annullato

Sala 5 – Come si può perdere ogni pallone toccato in una partita del genere? Uno dei troppi acquisti totalmente sbagliati di questi due anni

N’Dri 5 – Vedi sopra

Ngom sv

All. Di Francesco 4,5 – Di alibi, ovvero il mercato sbagliato in estate e quello grottesco di gennaio a creare una rosa di qualità così bassa da dove sperare solo di trovare avversari da record negativi di punti o qualche magia estemporanea (da lui stesso, da Falcone, dal Berisha di turno) gliene abbiamo dati tanti. Ora però nelle partite clou i suoi errori iniziano davvero a pesare, perché vedere giocatori che camminano nella ripresa di una partita così importante, non avere uno straccio di alternativa tattica vera ed in generale arrivare contro un Toro allo sbando giocando a ritmi da Serie C è imperdonabile. Dopo Cuesta, anche Baroni ringrazia mentre la classifica si complica

Qui le pagelle del Torino.

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Tonitty
Tonitty
1 mese fa

Pietosi

Sergio
Sergio
1 mese fa

A questo punto credo, con tutta onesta’, che bisogna pensare a programmare la nuova stagione a prescindere dalla categoria. Forza Lecce

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1 mese fa

l unica pagella dovrebbe essere quella per Falcone! gli altri 10 + riserve impresentabili ancora una volta ! US Lecce e tempo di passare la mano se questo e’il vostro pseudo progetto senza rispetto alcuno per il popolo giallorosso

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1 mese fa

Coulibaly capitano

Ferdinando II
Ferdinando II
1 mese fa

Dalla cessione di strefezza in poi ci siamo solo indeboliti

Ferdinando II
Ferdinando II
1 mese fa

Tra squadra scarsa, allenatore scarso, e direttore dell’area tecnica che sembra la bruttissima copia di se stesso, non siamo messi bene

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1 mese fa

Anche Coulibaly insieme a Falcone

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1 mese fa

Dopo i 90 minuti di oggi, la sentenza è definitiva: Serie B senza appello. Scelte tecniche incomprensibili, nessun cambio di modulo e neppure il coraggio di inserire due punte per provare disperatamente a pareggiarla. Una gestione assurda.
Squadra lenta, prevedibile, senza idee, senza schemi e senza gioco. Un gruppo spento, incapace di reagire. Con questa rosa si farebbe fatica persino a competere in Serie B, vista la qualità e l’organizzazione nettamente superiori mostrate da molte squadre del campionato cadetto.

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1 mese fa

La difesa se e ben protetta riduce al minimo la percentuale di errore,e per proteggere bene la difesa ci vuole un buon centrocampo con L’appoggio in rientro dei 2 laterali…!Noi mettiamo in campo un modulo che e da grandi impianti,cosa non per noi che dobbiamo difendere il sangue..’Se giochiamo con due soli schermitori,che non sarebbero neanche incontristi di natura…e poi l’avversario ci assale in mezzo con un groviglio da 5…saltai facilmente quei 2 vengono mangiati automaticamente i centrali di difesa…!!Concetto semplice del calcio..!Se pretendiamo di alzare i 2 esterni bassi che sulla loro strada trovano le ali di reparto,fanno solo confusione,perché il tutto si ferma a meta’ strada,per una quantita’ di difetti da ambo le parti,chi ha il vizio di dribblare,chi non ha capacità per andare sul fondo e chi non ha avuto l’insegnamento di fare movimento verso l’interno dell’area per portare via l’uomo e mettere in difficoltà i centrali avversari con più presenze…!Non c’è un c@@zo che funziona,si prende palla e chi sa fa…!

Direttore1982
Direttore1982
1 mese fa

Al sig Amato questa sua finalmente onestà intellettuale uscita solo ora 🙏 rivolga insieme ai suoi colleghi il suo sconcerto (anche il nostro dei tifosi “disfattisti”) al grande direttore alla conferenza di fine calcio mercato. Sarei curioso di sentire le vostre domande.. Mercato estivo e invernale mal assemblato e direi scommesse tutte fallimentari!!!

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