Dopo Barbas, Notaristefano, Chevanton, Zanchetta, Brivio, un altro calcio di punizione memorabile della storia recente del Lecce porta la firma di Lameck “Giuseppe” Banda. L’arcobaleno imprendibile per Okoye ha fatto esplodere il Via del Mare come mai accaduto quest’anno e risolto una partita che rischiava di diventare l’ennesimo pomeriggio di rimpianti, visto anche il precedente palo di Gandelman.
La punizione è partita dalla stessa mattonella della celebre realizzazione di Chevanton contro Dida e il Milan nel 2003 e, curiosamente, Banda da quest’anno veste il numero 19, nel Salento leggendario con l’uruguagio divenuto leggenda di Lecce.
Destino
La memoria di tutti, smaltita l’adrenalina dell’esultanza, è andata alle lacrime versate da Banda dopo l’espulsione che è costata un bel po’ di Lecce-Parma 1-2. Lameck toglie, Lameck dà, e il volto coperto dalle lacrime prendendo la via degli spogliatoi è diventato esultanza sfrenata sotto la Curva Nord. Banda, entrato a destra e poi passato a sinistra, dopo qualche difficoltà, con l’ingresso di N’Dri, si è anche guadagnato il calcio di punizione poi spedito nel sacco con un colpo secco che ha sorvolato la barriera.
La magia vale una vittoria importante per morale e classifica in un anno fatto solo di gol pesanti dopo il piatto contro il Torino (2-1) e l’iniziativa di casa Juventus (1-1). 3 reti che fruttano 7 punti. Il bacio sulla fronte dato da Di Francesco prima dell’ingresso sul rettangolo verde e l’abbraccio di tutti i compagni di fronte alla Curva Nord sono l’attestato di stima e carica per un calciatore troppo spesso nel limbo tra il potenziale e l’inconcludente.
La stagione
Nonostante gli sbalzi di umore e rendimento, Banda sta vivendo la sua migliore stagione del quadriennio italiano. Ritrovata una condizione fisica mancata nelle ultime due stagioni, Lameck è più presente in zona gol come gli si chiedeva a inizio stagione quando si parlava di rilancio.
Un lato da smussare è senza dubbio il disciplinare. Dopo la squalifica di una giornata scontata dopo il “rosso” di Lecce-Parma, Banda salterà la trasferta di Cagliari a causa della quinta ammonizione. Le sanzioni disciplinari arrivano spesso in azioni in cui dove la gestione della giocata senza molta irruenza sarebbe probabilmente più giusta, ma con addosso meno pressione dopo un gol così, la strada verso il miglioramento e una zampata decisiva per la corsa salvezza sarà decisamente più godibile.









Speriamo che non resti un semplice ricordo…
Gol da ricordare e magari da rifare!
Chevanton è leggenda