Weekend felice per il Nardò. La compagine neretina ha battuto 3-0 il Fasano allenato da Pasquale Padalino e si gode il momento positivo. L’allenatore Fabio De Sanzo ha è stato ospite di Antenna Sud e, tra i vari temi, si è parlato di Ndiaga Sall, talento 17enne opzionato dal Lecce e ora, per motivi burocratici, impossibilitato ad approdare tra i professionisti
Le parole
De Sanzo predica calma sul classe 2009: “Sall va lasciato in pace, mi riferisco soprattutto a gente che vuole approfittare di questa situazione. Il ragazzo ne ha sofferto e ne sta pagando le spese. Vive una situazione allucinante, avesse fatto un furto o una rapina sarebbe libero in Italia, invece ha ancora questioni burocratiche. Gli ho detto che quando farà la finale di Champions League mi dovrà invitare. Sall è ostaggio della legge”.
C’è attesa per il futuro del ragazzo: “L’esposizione mediatica ci sta, ma la burocrazia italiana sta impedendo a un ragazzo di allenarsi e di stare con noi. E’ arrivato in Italia con un barcone e ha bisogno di stare insieme al gruppo, di allenarsi. Quando gli dai il pallone si mette a correre come fosse un bambino, ha bisogno di divertirsi e non di stressarsi. Il mio augurio è che lui possa stare più sereno, vorrei che fosse più tranquillo”.








