LECCE:
Falcone 6 – Seconda partita di fila con successo e con un Falcone inoperoso, e la novità è soprattutto quest’ultima. Di fatto solo opera di controllo in un paio di circostanze, perché nel resto delle circostanze gli avversari sono imprecisi. Sufficienza per l’attenzione sui corner
Danilo Veiga 6,5 – Tra le tante prove positive dei salentini in Sardegna non manca quella del portoghese di origini brasiliane. Pendolino sulla corsia destra, tanto movimento e qualche buona iniziativa personale. E non va mai in difficoltà dietro
Gaspar 7 – Dopo il mese a dir poco faticoso da cui viene, chiedersi se all’Unipol Domus si sarebbe visto l’angolano versione primo o secondo tempo con l’Udinese era legittimo. Beh, la risposta è arrivata ed è stata bellissima. Dinanzi a Falcone un muro invalicabile e la porta del Lecce non ha corso pericoli
Tiago Gabriel 7 – Nel caso dell’altro centrale nessuna sorpresa. Semplicemente una prova pulita, con zero centimetri lasciati agli avversari se non mezza palla vagante e sporca. Si guadagna l’ingresso nel roster dei migliori di serata, tanto per cambiare
Gallo 6 – Tra gli elementi avversari che si vedono di più in avanti ci sono i “suoi” Zappa e Palestra. Le scorribande viste all’andata sono però un lontano ritorno, merito dei compagni che chiudono quando lui è saltato ma anche suo, che riduce gli spazi al minimo
Ramadani 7,5 – Il gol è quasi la cosa più “brutta” della sua ottima serata. Un tiro prevedibile ma che sorprende Caprile sul suo palo e questo conta più dell’estetica. Prima e dopo corsa, chiusure intelligenti e palloni recuperati anche in zona pericolosa
Coulibaly 7,5 – Un sontuoso uomo ovunque che annichilisce la mediana rossoblù. Solo contrasti vinti dalla cintola in giù, uno dei quali diventa assist vincente per il raddoppio di Ramadani. Ed aveva già inventato per Cheddira risultando pericoloso in quasi ogni circostanza tentata
Pierotti 6 – Torna al tiro dopo un’eternità, sebbene anche stavolta non riesca ad anticipare la giocata e colpite. Il lavoro difensivo è impeccabile, la voglia anche. Una prestazione tutto sommato oscura, di certo utile per la squadra di DiFra
Gandelman 7 – Due su due del calciatore del Lecce più pericoloso in avanti dell’ultimo mese. Il suo salto a sbloccare il match è quello per cui è stato acquistato, stacco tanto bello quanto importante. E già nel primo tempo ci aveva provato in due occasioni.
Sottil 6,5 – Con un po’ più di cattiveria negli ultime venti metri avrebbe potuto lasciare il segno, davvero unica cosa che gli è mancata nella serata. Sempre pimpante, con dribbling e spunto in canna, idee buone benché talvolta un po’ ardite. Ed il preciso assist vincente per Gandelman-gol
Cheddira 6,5 – Solo un grande Caprile gli nega l’ingresso sul tabellino dei marcatori. Nel primo tempo ci prova di piede, nel secondo manca il bersaglio grosso di testa. Prestazione di sostanza e incisività con anche un buon lavoro per la manovra
Ndaba 6,5 – Positivo in ogni chiusura difensiva dal suo ingresso in campo
Stulic 6 – Legna per aiutare la squadra a stare su nel finale
Siebert 6 – Sostanza utile nel finale
Ngom 6,5 – Una conclusione, ottimi movimenti ed anche belle giocate
Fofana 6 – Discende bene e il Lecce va quasi al tris
All. Di Francesco 7,5 – Il tecnico si prende una piccola rivincita nel periodo più “chiacchierato”, confermando l’undici base in termini di uomini e soprattutto indovinando ogni scelta tecnico tattica nei confronti dell’avversario. Benissimo quasi nell’interezza dei novanta minuti, sicuramente ottimo nella gestione difensiva e spesso anche in predominio territoriale e di gioco. I suoi strameritano un successo che chiamare importante è dire poco.









L’anno scorso era il Lecce di krostovic. Quest’anno mi sa di vero e proprio gruppo. Non saprei dire se è il Leccce di falcone o thiago , coulibaly o ramadani, prima di berisha poi banda e ora gandelman ecc.Quindi un plauso anche ai meno appariscenti.Danilo veiga si sta completando come un bel terzino rispetto all’età e, guardando gli ingressi fino alla tre quarti,(Siebert che ètanto roba, ndaba che pronti via ha salvato un gol, anche sto ngom mi sembra interessante w l’estrella amadora) mi fa pensare che tutti siano importanti ma nessuno indispensabile .. quasi mi spiace che stiano in panca.. malino stulic,spesso l’ho difeso ma rispetto alla scorsa a sto giro è entrato mezzo smaronato e non può /possiamo permettercelo.Con l’Inter per imbrigliarli,un mese fa c’eravamo quasi riusciti.. Forza ragazzi
Sinceramente non abbiamo fatto una gran partita ma almeno i 3punti li abbiamo presi,ora rientra medon e banda pierotti in panca e chi togli poi?gandelman non lo toglierei neanche se sta zoppo,koulybaly idem,forse ramadani lo farei riposare anche perché anche ieri spesso si lasciava cadere,contro l’ Inter spero almeno in un pari non chiedo molto ma francamente è dura batterli specie se gli arbitri sono a loro favore ma confido nella buona sorte….forza ragazzi nulla è impossibile anche se è difficile.
Difficile cosa? Si parte tutti dallo 0-0. Sara’ difficile per noi ma anche per gli strisciati cartonati simulatori
E vai GOOL THE MAN
Stulic direi 9. Salvataggio sulla linea di porta(quella del Cagliari) e tuffo in aria da medaglia olimpica….. 😜 😜 😜
Tutto bello,
tranne Stulic (che inciampa su ogni pallone…)
“Una prestazione tutto sommato oscura” sarebbe un commento positivo per dire che ha fatto “lavoro oscuro”?
No sarebbe che inizi a vedere le streghe
Ma come abbiamo fatto a vincere senza Maleh?
Prestazione super da parte di tutti. Andiamo avanti cosi a testa bassa. Forza Lecce.
Su Ramadani sempre qualche frecciatina critica, anche sull’ estetica del gol, dove invece, a casa mia, si dice possiamo vincere anche 1 A 0 con gol del portiere. Nell’ elargizione dei voti Ramadani e Gallo sempre martellati, ed invece io ritengo che insieme a Coulibaly Gabriel Berisha prima dell’ infortunio ed a tratti Banda/Sottil siano quelli che stiano dando un contributo veramente determinate in questa stagione, al di là della pochezza del ns allenatore, al di là dei capricci da neonato del ns direttore dell’ area tecnica, al di là dell’ essere la società più povera d’Italia, al di là di orrori arbitrali visti in questi 4 anni. Gandelman nn sarà un giocatore tecnico, veloce e da ultimo passaggio, ma ha un fiuto per il gol molto più sviluppato di Stulic, Camarda e Cheddira messi insieme. Come avevo detto contro l’ Udinese, se il Lecce gioca come ha disputato le ultime due partite, dal Bologna a scendere possiamo vincere contro tutte. Grandi ragazzi ed ora facciamo piangere l’Inter, arbitri permettendo.
Sempre felicissimo di sbagliarmi, quando giudico male la squadra e lo staff per via degli scarsi risultati raggiunti. Certo, siamo ancora sempre quart’ultimi, ma se giocassimo finalmente così fino alla fine, potremmo anche centrare la salvezzA. ForzA Lecce, sempre 💛❤️